L’analisi della Serie A

Eccoci al classico appuntamento con l’analisi di Serie A, oggi analizziamo la decima giornata:

La Juventus scopre e si gode Pogba, Bendtner è una sorpresa, vince al 92′ e festeggia i 115 anni, auguri Vecchia Signora.

L‘Inter si scopre anti-Juve, Palacio è l’uomo in piu’ , Milito ritrova il gol, Cassano confeziona assist, Stramaccioni prepara l’assalto allo Juventus Stadium.

Il Napoli senza Cavani è un’altra squadra, dopo la Juve si è forse staccata la spina, qualcosa non va e Mazzarri non si batte come prima……

La Roma perde ma diverte! Passa in vantaggio ed i giocatori quasi intuiscono che tra qualche minuto arrivera’ la beffa. Totti raggiunge Meazza nei gol fatti, Lamela è la piu’ bella scoperta, un vero talento.

La Fiorentina è diventata grande, Pasqual fa il gol vittoria, Ljaic è tornato a fare il calciatore di alto livello, la squadra è compatta e forte, Montella un predestinato.

Milan tutto cuore, rimonta a Palermo da 0-2 a 2-2, ma tutto questo ai tifosi non puo’ bastare, Bojan indemoniato deve giocare, El Shaarawy è un perno, Pato è un caso.

La Lazio sbaglia partita e recupera grazie al suo capitano Mauri, la squadra sta bene, in ombra Klose e forse per questo mancano i gol.

Il Cagliari fa paura, non si fanno quattro vittorie di fila per caso. Il cambio in panchina ha fatto bene, ma Nene’ dov’era?

Il Parma perde Amauri e trova Beldodil un talento puro, Donadoni ha costruito una bella squadra  e i risultati gli danno ragione.

L’Udinese è tornata a dipendere da Di Natale, acciuffa il pari in extremis. Guidolin ha capito che è il momento di fare gruppo, il punto di forza è proprio in panchina.

Il Catania fa un’altra prestazione brillante e convincente, ma si fa beffare nel finale, ottimo giocatore Lodi, Maran sta facendo davvero un bel lavoro.

Il Chievo torna a vincere convincendo, Corini ha messo in campo una squadra poco spettacolare ma molto concreta, se ritrova i gol di Pellissier sara’ salvezza.

Il Torino a Roma si comporta da grande squadra, porta a casa un punto che gli va stretto, Cerci deve pagare la cena a tutti per il raddoppio mancato, potevano essere tre punti d’oro. Bel gruppo.

La Sampdoria si è persa, Ferrara sembra convinto di avere tutto in pugno, ma arriva la quinta sconfitta consecutiva, la prossima sara’ decisiva per tutti.

Il Genoa perde in casa contro una grande Fiorentina, Del Neri non ha ancora chiaro come giocare, Immobile senza Borriello non riesce a far nulla, e il Genoa senza Borriello non segna. Allarme.

Il Pescara torna giu, Stroppa rischia grosso, i tifosi non ne possono piu’, ma questa squadra è una vecchia copia di quella brillante dello scorso anno, ma mancano gli interpreti eccellenti. Comprensione.

Il Siena giocava bene e prendeva complimenti. Adesso Cosmi e tutti i giocatori giocano confusi, e prendo gol. Da rivedere, Calaio’ è solo, il centrocampo non ha idee. Cosmi è nervoso.

Il Bologna stava per fare lo sgambetto alla Juve, Pogba ha rovinato tutto. Bene Gila. Sorpresa Taider.

A Palermo c’è tanta paura, paura di vincere, di fare festa. Avanti di due gol si fanno recuperare da un Milan battagliero. Bene tutta la squadra, ma nella ripresa atleticamente la squadra di Gasperini è sparita. Eterno Miccoli, flop Giorgi.

L’Atalanta che non ti aspetti, da grande squadra passa in vantaggio e amministra, Colantuono gioca la partita perfetta.

 

 

 

 

  23:41 01.11.12
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