L’analisi della serie A….tutta d’un fiato

E’ terminata la 15a giornata di Serie A, una giornata caratterizzata da vittorie importante per quanto riguarda le parti  alte della classifica, se si fa eccezione della Fiorentina, bloccata in casa dalla Sampdoria, ma ecco l’analisi di questa giornata:

La Juventus vince il derby della Mole e lo fa grazie ai ragazzi della Cantera, Marchisio e Giovinco. Il 3-0 è figlio di un carattere e di un gioco ritrovati, pronti per Donetsk?

Il Napoli si conferma seconda forza del campionato, troppo forte la squadra di Mazzarri per il Pescara. Cavani torna e segna una doppietta, Inler protagonista.

L‘Inter fortunata, strappa tre punti al Palermo. Un’autorete di Garcia a 15 dalla fine tiene in corsa i nerazzurra per la vetta della classifica. Manca Cassano? o forse Sneijder?

La Lazio si riprende il quarto posto, vince con il Parma. Klose è sempre piu’ il cecchino di questa squadra, Mauri il metronomo, delude Hernanes. Kozak sottovalutato.

La Fiorentina si ferma sul piu’ bello. Rimonta la Sampdoria che le strappa un 2-2. Senza Jovetic, Toni e Ljiaic, la Viola si affida a El Hamoudi, poco fortunata sull’autogol di Rodrigrez. Straordinario Savic, doppietta per lui.

La Roma ci crede eccome. Sotto a Siena costruisce stranamente poco, ma rischia nulla. Riesce a recuperare la gara e vincerla grazie a Perrotta. Totti fondamentale, Tatchtidis una scoperta. Zeman suona la carica per lo scudetto, azzardato?

Il Milan un po’ fortunato batte il Catania al Massimino. L’ espulsione di Barrientos e il gol in fuorigioco di El Shaarawy spianano la strada ai rossoneri, che pero’ hanno nel piccolo faraone un vero e proprio fenomeno. Continua la serie positiva dell’amuleto Berlusconi, tre visite, due vittorie e un pareggio.

Il Parma esce a testa alta dall’Olimpico, rischia il colpaccio nel finale ma torna a casa con l’amaro in bocca. Mistero Belfodil sempre in panca, entra e accende la luce in attacco, Amauri l’ombra di se stesso.

L‘Udinese sorride per la vittoria, anche perche’ se in quattro reti, non si trova Di Natale è un evento. Vince bene la squadra di Guidolin, occhio a Fabbrini e Pereyra, interessanti.

Il Catania perde contro il Milan, ma fino all’espulsione di Barrientos aveva ben tenuto il campo. Rischia di pareggiare, ma El Shaarawy chiude i conti a pochi istanti dalla fine e cala il sipario. Pulvirenti stranamente sereno.

L’Atalanta tradita dal suo Gabbiadini, perde a Bologna ma recrimina alcune decisioni. Denis segna sempre, ma lo fa solo lui. Cigarini sottotono. Colantuono sta realizzando un piccolo miracolo, ma serve una mano dal mercato.

Il Cagliari non è stato avvistato  in questa giornata. Lascia tracce Dessena con il gol della bandiera a Udine, ma poco da raccontare di una squadra disordinata e impacciata.

La Sampdoria dopo aver vinto il derby inizia a credere in se stessa. Il pareggio a Firenze sa quasi di vittoria per Ferrara, Icardi  sta crescendo, interessante Kristisic,  bene Tissone forse troppo ignorato negli ultimi periodi, Gastaldello un muro.

Il Torino ci prova e tiene bene il campo, ma Glik combina l’irreparabile. L’espulsione del centrale compromette la partita, il risultato è pesante ma giusto. Bene Basha e Ogbonna.

Il Chievo ottiene la prima vittoria esterna della sua stagione, la ottiene su un campo difficile come il Marassi, anche se di fronte c’era il Genoa, che al momento è tutt’altro che una corazzata. Corini si gode questo successo e respira in classifica. Paloschi fantastico, tripletta.

Il Palermo sta crescendo, ma le assenze di Miccoli e Donati sono troppo pesanti per andare a far punti a S.Siro. Ma Gasperini stava per riuscire nell’impresa, peccato che a 15 minuti dalla fine il piede di Garcia deposita in rete il pallone che sancisce la settima sconfitta in campionato.

Il Bologna fa punti quando Gilardino e Diamanti stanno bene. Questa volta l’aiuto è arrivato anche da Gabbiadini che ha firmato il gol vittoria. La squadra di Pioli sta iniziando a raccogliere quanto di buono stava facendo. Favoloso Diamanti, sicuramente giocatore da grande squadra, da rivedere Sorensen.

Il Genoa dopo aver vinto domenica, è tornata nel baratro. Perdere in casa con il Chievo abbassa e non di poco l’autostima. Male l’attacco troppo abulico. Del Neri non ci ha ancora capito nulla, sette sconfitte su otto partite, ma De Canio cosa ci colpava?

Il Siena stava per prendere altri punti importanti, ma la Roma aveva davvero voglia di vincere e Cosmi lo temeva. Avanti grazie ad un gol di Neto, i toscani non fanno nulla e pian piano si fanno schiacciare e battere dai giallorossi. Bella gara dei centrocampisci, male l’attacco. Cosmi sa pero’ che la strada è quella giusta.

Il Pescara è troppo piccolo per questa serie A, non riesce a dare mai l’impressione di poter iniziare una striscia di risultati. Il Napoli è troppo forte, e poi al S. Paolo….. Ma questo Pescara sembra mestamente la vittima sacrificale di questo campionato. Si attendono smentite dal campo, le attendono soprattutto i tifosi!

L’analisi di questa giornata termina qua, se volete ci rivediamo la prossima settimana………

 

 

 

 

  23:32 02.12.12
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L’analisi della serie A….tutta d’un fiato
E’ terminata la 15a giornata di Serie A, una giornata caratterizzata da vittorie importante per quanto riguarda le parti  alte della classifica, se si fa eccezione della Fiorentina, bloccata in casa dalla Sampdoria, ma ecco l’analisi di questa giornata: La Juventus vince il derby della Mole e lo fa grazie ai ragazzi della Cantera, Marchisio
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2012-12-02 23:32:50
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