Speciale Calcioweb – Coppa d’Africa 2013: ai nastri di partenza

takumPartirà oggi la 29a edizione della Coppa d’Africa, importantissima manifestazione continentale che si disputa ogni due anni. Tuttavia, quella che andrà a cominciare nel giro di poche ore rappresenta un’eccezione, proprio in relazione alla cadenza con cui viene disputata, dato che anche nel 2012 andò in scena la stessa competizione. Il perchè è subito spiegato: i vertici del calcio africano hanno voluto evitare la concomitanza con Europei e Mondiali di calcio, facendo in modo che, da quest’anno poi, la Coppa d’Africa venga collocata solo negli anni dispari.

La scorsa edizione, disputata in Gabon e Guinea Equatoriale, se la aggiudicò, tra lo stupore generale, lo Zambia, che battè ai rigori la strafavorita Costa d’Avorio di Drogba. Come sempre, al via ci saranno sedici nazionali, suddivise in quattro gruppi composti da altrettante squadre. Ecco la composizione dei gironi: Gruppo A – Sudafrica, Angola, Marocco Capo Verde; Gruppo B – Ghana, Mali, Niger, RD del Congo; Gruppo C – Zambia, Nigeria, Burkina Faso, Etiopia; Gruppo D – Costa d’Avorio, Tunisia, Algeria, Togo.

La Coppa d’Africa 2013 verrà disputata in Sudafrica, a due anni e mezzo di distanza dal mondiale organizzato. La scelta è ricaduta su questo paese anche per via dei modernissimi impianti da gioco, e perchè comunque ha dimostrato dimostrato di essere in grado di gestire una manifestazione di assoluta importanza e di enorme prestigio.

Ad aprire la competizione oggi alle h:18,00, in quel di Johannesburg, saranno proprio la nazione ospitante e Capo Verde, unica compagine all’esordio assoluto in questa competizione e vera sorpresa dei match di qualificazione. La nazionale favorita è, ancora una volta, la Costa d’Avorio allenata dall’ex calciatore di Inter e Parma, Sabri Lamouchi. L’ultimo titolo continentale degli ‘Elefanti’ risale al lontanissimo 1984: peccato gravissimo, se andiamo a dare un’occhiata ai componenti di questa straordinaria squadra. Tra gli altri leggiamo infatti i nomi di fuoriclasse come Yayà Tourè e Drogba, e di altri ottimi giocatori come Tienè (Psg), Eboue (Galatasaray), Tiotè (Newcastle), Doumbia (Cska Mosca) e Gervinho (Arsenal).

Ma in Coppa d’Africa di rado la squadra favorita vince: ecco perchè bisogna prestare attenzione anche ad altre nazionali che potranno benissimo dire la loro, con in primis il Marocco del campioncino Belhanda (Montpellier), nella cui lista dei convocati figurano anche i talentuosi – ma discontinui – El Hamdaoui (Fiorentina), Assaidi (Liverpool) ed El Arabi (Granada). Da tenere d’occhio anche Sudafrica e Tunisia, ed una piccola speranza la ha anche la Nigeria, che non potrà più contare sulle stelle che un tempo la fecero grande (vedi Okocha, Finidi, Babayaro, Babangida ed Ikpeba) ma che ha dalla sua un gruppo di buoni giocatori su cui spicca John Obi Mikel, unico elemento di grande valore e centrocampista del Chelsea. Il ruolo di outsider potrebbe spettare al Ghana di Asamoah, al Mali dell’ex Barcellona Seydou Keita, oppure al Togo di Adebayor il quale, dopo un lungo tira e molla, ha deciso di rispondere alla convocazione del Ct Six.

Qualche curiosità adesso sulla competizione. La finale verrà disputata il 10 febbraio a Johannesburg, e già 45.000 persone hanno acquistato il biglietto per assistervi: la capienza totale è di 91.141 spettatori. La nazionale vincitrice completerà il quadro delle partecipanti alla Confederations Cup, che avrà luogo nel prossimo mese di giugno in Brasile. Il nome del pallone, prodotto dall’Adidas, è ‘Katlego‘, ed in lingua sesotho significa successo. Il suo nome è stato scelto tramite un sondaggio online, come pure quello della mascotte, che si chiama Takum,  parola ripresa dal dialetto popolare e coincidente col verbo persevarare. Essa è rappresentata da un ippopotamo antropomorfo che indossa una tuta gialla, ed il suo personaggio è stato creato da un bambino sudafricano.

Sette saranno i calciatori tesserati da club italiani, chiamate a giocare la competizione, con gross disappunto dei club di appartenenza: Mehdi Benatia (Marocco – Udinese), Mounir El Hamdaoui (Marocco – Fiorentina), Emmanuel Badu (Ghana – Udinese), Kwadwo Asamoah (Ghana – Juventus), Mamadou Samassa (Mali – Chievo), Djamel Mesbah (Algeria – Milan), Ogenyi Onazi (Nigeria – Lazio). I gironi di qualificazione a questa Coppa d’Africa hanno mietuto vittime eccellenti: mancheranno infatti l’Egitto del fiorentino Hegazy, il Camerun di Eto’ ed il Senegal dotato di un attacco devastante che annovera, tra gli altri, Demba Ba del Chelsea e Papiss Cissè del Newcastle.

Se qualcuno volesse scommettere, per i bookmakers la nazionale candidata alla vittoria finale è la Costa d’Avorio, seguito a ruota da Marocco, Ghana e Sudafrica. Favoriti, invece, per la conquista del titolo di capocannoniere, Didier Drogba (Costa d’Avorio), Asamoah Gyan (Ghana), e Salomon Kalou (Costa d’Avorio).

  14:45 19.01.13
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Speciale Calcioweb – Coppa d’Africa 2013: ai nastri di partenza
Partirà oggi la 29a edizione della Coppa d’Africa, importantissima manifestazione continentale che si disputa ogni due anni. Tuttavia, quella che andrà a cominciare nel giro di poche ore rappresenta un’eccezione, proprio in relazione alla cadenza con cui viene disputata, dato che anche nel 2012 andò in scena la stessa competizione. Il perchè è subito spiegato:
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