Il punto sulla 25a di Serie A: Napoli, che occasione persa…

CavaniDiciamoci la verità, il Napoli, in questa 25a giornata, ha perso un’occasione importante per mettere ulteriore pressione alla Juventus. La Sampdoria è una squadra che, da quando si è insediato Delio Rossi, ha cambiato pelle, trasformandosi da morbida sparring partner ed avversaria rognosa. Rognosa sì, ma non insuperabile: ecco perchè il pareggio rappresenta un bicchiere mezzo vuoto ed aumenta i rimpianti dato che, una vittoria, avrebbe portato i campani ad appena 2 punti di distanza dai bianconeri. I giochi, però, sono ben altro che chiusi e, stanti le attuali situazioni, lo scontro diretto in programma giorno 1 marzo al San Paolo rappresenta il vero crocevia della stagione.

A proposito della Juventus, la sconfitta non deve indurre in allarmismi inutili. E’ evidente come i giocatori bianconeri siano rimasti con la testa e le gambe in terra scozzese, facilitando il compito ad una Roma che, con un allenatore attento – giustamente – anche al non prenderle, ha restituito alla squadra un equilibrio foriero, alla resa dei conti, di una vittoria contro la capolista. Mica roba da niente! Ad Andreazzoli va dato atto di aver rinnovato la fiducia ad Osvaldo, sfidando una piazza che lo aveva osteggiato, in settimana, a più riprese, trascendendo a livelli a dir poco deprecabili. L’italo argentino ha risposto con una prestazione importante, ma va ricordato che il sigillo alla vittoria l’ha messo quella leggenda vivente che risponde al nome di Francesco Totti, con un bolide che ha fatto meravigliare tutti. E dire che c’era chi, sino a qualche tempo fa, gli dava del finito. Altro che…

La lotta per il terzo posto in Champions si fa intanto sempre più affascinante. Il Milan si è oramai confermato come una grande realtà in tal senso, trascinato da un Balotelli versione Supermario più che mai: 4 goal in 3 partite, roba da leccarsi i baffi. I rossoneri hanno addirittura superato in classifica cugini nerazzurri che, dopo un inizio di stagione vissuto su sogni tricolori, si stanno scontrando con una realtà dura da accettare. Non ce la sentiamo, però, di prendercela con Stramaccioni: è giovane, ha bisogno di esperienza, ed il progetto è al primo anno, visto che i mesi di quello passato non vanno presi in considerazione. Se a ciò aggiungiamo che Milito ha già finito la stagione, e che l’Inter non ha un sostituto dell’argentino neppure lontanamente adeguato, ci rendiamo conto di come di attenuanti, il tecnico dei meneghini, ne abbia ancora tante.

Chi ha rialzato la testa, e prepontemente, è stata la Fiorentina, che ha letteralmente frantumato proprio i nerazzurri, sotto i colpi inferti dal genio balcanico del duo Jovetic – Ljajic. Un ritorno in grande stile, che ha risvegliato i viola dal torpore in cui si erano ritrovati in questo inizio 2013: poche chiacchiere, a concorrere per la Champions ci sono anche i viola, e chi aveva creduto che Montella ed i suoi fossero stati un prolungato fuoco di paglia, hanno avuto di che ricredersi. Adesso non resta che conoscere il risultato finale del posticipo in programma stasera tra Siena e Lazio, con i capitolini che, vincendo, si confermerebbero come i favoriti nella corsa al terzo posto.

A proposito di Siena, i toscani devono assolutamente cercare l’impresa di vincere la partita contro gli uomini di Petkovic. I 3 punti consentirebbero infatti ai ragazzi di Iachini di lasciare finalmente l’ultima piazza, andando ad occupare invece la penultima a pari punti (21), con il Pescara, e a soli 4 dal Genoa (a proposito, plauso a Ballardini). Niente male, se consideriamo il – 6 in classifica che pesa come un macigno sulle sorti della compagine toscana.

Male, invece, continuano a fare Palermo e Pescara. Il pareggio dei rosanero sul campo del Chievo non sarebbe affatto da buttare, ma il punto è che la compagine siciliana deve assolutamente vincere, altrimento il destino chiamato Serie B rischia concretamente di materializzarsi a distanza di ben 9 stagioni. Decisamente spacciata sembra invece la società abruzzese: Bergodi ha sinora fatto le nozze con i fichi secchi e, dispiace dirlo, i miracoli non sempre possono riuscire. L’organico era inadeguato, ad inizio stagion,  per lottare per la permanenza in Serie A, e tale è rimasto – nonostante i movimenti di mercato – anche dopo la sessione invernale. Peccato, perchè è stata bruciata un’occasione importante, con il palcoscenico della massima serie che mancava da oltre vent’anni…

  09:30 18.02.13
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Diciamoci la verità, il Napoli, in questa 25a giornata, ha perso un’occasione importante per mettere ulteriore pressione alla Juventus. La Sampdoria è una squadra che, da quando si è insediato Delio Rossi, ha cambiato pelle, trasformandosi da morbida sparring partner ed avversaria rognosa. Rognosa sì, ma non insuperabile: ecco perchè il pareggio rappresenta un bicchiere
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2013-02-18 09:30:28
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