Il punto sulla 27a di Serie A: lotta Champions avvincente!

AC Milan's Pazzini  celebrates after scoring a second goal against Bologna during their Italian Serie A soccer match in MilanSulla copertina di questa 27a giornata c’è la faccia di Francesco Totti, felice per aver segnato il suo 225esimo goal in Serie A, con il quale ha raggiunto un mito assoluto che risponde al nome di Gunnar Nordahl, fromboliere svedese del Milan degli anni ’50, al secondo posto dei migliori marcatori di tutti i tempi del nostro campionato. C’è infatti la firma del Capitano giallorosso, che continua a frantumare record su record, sulla vittoria casalinga (la terza consecutiva), conquistata dalla Roma ai danni del Genoa.

E proprio Roma e Milan rappresentano due squadre completamente ritrovate, con i rossoneri che devono ringraziare in primis Massimiliano Allegri, tanto vituperato in passato quanto osannato adesso, per aver rialzato la testa. Il ‘diavolo’ ha sopravanzato la Lazio nella lotta al 3° posto, e l’impressione è che, ad oggi, siano i rossoneri ad essere favoriti per aggiudicarsi un posto in Champions: questione di sicurezza ritrovata, di carattere forte, di una identità tattica ben precisa, di singoli capaci di fare la differenza, da Balotelli ad El Shaarawy, passando per Pazzini.

I bianconcelesti, di contro sembrano essersi un po’ sgonfiati, ma la verità è che la Lazio, senza Klose, sta facendo comunque ottimi risultati, ed una sconfitta in casa del Milan, con Candreva espulso dopo pochi minuti, è attenuante più che valida. Risorgono invece Fiorentina ed Inter, con fatica, ma portando a casa quei 3 punti fondamentali per rimanere agganciati al treno per l’Europa che conta. L’impresa degli uomini di Stramaccioni è da sottolineare particolarmente: ribaltare uno 0 a 2 in casa del Catania non è roba da tutti, soprattutto dopo una settimana conclusasi con la lite tra l’allenatore nerazzurro ed Antonio Cassano, che ha privato la squadra del talento barese in un match così insidioso. Insomma, la battaglia per un posto in Champions è più avvincente che mai e rappresenta, al momento, l’attrazione principale della Serie A.

Rischia invece di essersi definitivamente concluso, con undici giornate di anticipo, il discorso salvezza, con le ultime tre della classe che hanno ottenuto risultati, ancora una volta, disastrosi: Pescara e Siena hanno perso contro Udinese ed Atalanta (entrambe in casa), mentre il Palermo ha pareggiato. Risultati dannosi e deleteri, che incanalano le tre società in questione sempre più verso la Serie B. Il pareggio ottenuto dai rosanero contro il Torino è specchio esatto della decadenza (sportivamente parlando) in cui versa la compagine allenata da Gasperini.

Quanto a toscani ed abruzzesi, sui primi va sempre ricordato che pesa come un macigno la penalizzazione di 6 punti frutto dell’assurda regola che prevede la responsabilità oggettiva per le società, mentre per quel che riguarda i secondi va puntualizzato come l’esonero di Bergodi in favore di Bucchi – peraltro mai sedutosi su una panchina di Serie A – sa di mossa inutile e fine a sè stessa: con la rosa che hanno messo assieme Delli Carri e Sebastiani, forse solo un mago avrebbe potuto fare qualcosa di buono. Dispiace perchè si tratta comunque di realtà importanti e di un certo prestigio che, a meno di miracoli, saluteranno presto la massima serie. Non pare infatti che ne’ Genoa, ne’ tantomeno Chievo ed Atalanta, possano tornare ad essere risucchiate nella lotta per non retrocedere, anche se di punti a disposizione ve ne sono ancora tanti.

Concludiamo parlando del duello scudetto: la partita tra Napoli e Juventus sarà piaciuta agli amanti del gioco fisico, meno agli esteti del calcio. Chi ha visto il match ha potuto constatare come il pareggio, tutto sommato, sia risultato giusto. Nel primo tempo ha nettamente prevalso la squadra bianconera, con Vucinic che si è pure divorato due occasioni da goal, la seconda delle quali degna del miglior Calloni: se il montenegrino avesse capitalizzato, forse saremmo qui a commentare altro risultato.

Così non è stato e ciò ha ribadito, ancora una volta, come all’interno di questa rosa manchi un bomber doc, come il Trezeguet dei bei tempi. Nella ripresa il Napoli ha fatto meglio, più che altro sul piano dell’intensità visto che, a parte la clamorosa situazione da rete fallita da Dzemaili, è andato al tiro unicamente dalla distanza, al punto che il goal del pareggio è stato firmato da Inler con una botta da fuori, insaccatosi dopo una doppia deviazione. Quello di 6 punti, da parte degli attuali Campioni d’Italia, è un buon vantaggio, ma nulla di definitivo o clamoroso: il campionato rimane aperto.

  09:30 04.03.13
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Sulla copertina di questa 27a giornata c’è la faccia di Francesco Totti, felice per aver segnato il suo 225esimo goal in Serie A, con il quale ha raggiunto un mito assoluto che risponde al nome di Gunnar Nordahl, fromboliere svedese del Milan degli anni ’50, al secondo posto dei migliori marcatori di tutti i tempi
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