Salute: sedentarietà scelta di vita per 90% adolescenti Liguria

emanuele calaiòGiovani liguri ”promossi” in sedentarieta’: soltanto uno su dieci svolge attivita’ fisica al di fuori delle ore scolastiche e meno della meta’ dei ragazzi effettua 1 ora di sport al giorno per almeno tre volte la settimana. Le conseguenze? Solo il 7% degli 11enni, il 9% dei 13enni e il 7% dei 15enni e’ fisicamente attivo e il 15% dei ragazzi risulta in sovrappeso, i maschi piu’ delle femmine. Ecco quindi che la sensibilizzazione dei giovani a stili di vita sani diventa fondamentale, magari con la collaborazione dei campioni dello sport. Sono questi i concetti chiave del Progetto ”Non fare autogol”, la campagna promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM per spiegare agli adolescenti come tenersi alla larga da malattie e disturbi. Dopo il successo delle prime tre stagioni, prende il via oggi la quarta edizione dell’iniziativa con la prima tappa presso l’Istituto ”Rosselli” di Genova, dove l’attaccante del Genoa Emanuele Calaio‘ sale in cattedra per insegnare ai giovani lo stile di vita di un campione. ”E’ con grande piacere che ho accettato di partecipare a un progetto cosi’ importante, rivolto agli adolescenti, i nostri primi tifosi – ha dichiarato ‘L’Arciere’ -: e’ essenziale trasmettere messaggi e strumenti utili per la loro salute. Noi calciatori, in questo, possiamo rappresentare un modello positivo. Il movimento e’ fondamentale per essere al top nello sport e nella vita!”. ”Vogliamo far capire che la vera sfida contro il cancro inizia da giovani – sottolinea Lucia Del Mastro, membro del Direttivo Nazionale AIOM – l’importanza di un corretto stile di vita, fin da ragazzi, e’ ampiamente dimostrata nella prevenzione oncologica: il 40% dei decessi per tumore, infatti, e’ causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili”. Ecco l’obiettivo della campagna ”Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti valori e messaggi di salute: per renderli piu’ incisivi, al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolgera’ tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. ”Nel 2013 verranno registrate in Italia 366.000 nuove diagnosi di cancro (erano 364.000 nel 2012): 200.000 (55%) negli uomini e 166.000 (45%) nelle donne – afferma Claudia Bighin, Coordinatore Regionale AIOM per la Liguria -. In Liguria nel 2010 si sono registrati 8.774 nuovi casi di tumore con 4.096 decessi , mentre erano 69.782 le persone colpite in passato da una neoplasia”. ”Ma nel nostro Paese migliorano le percentuali di guarigione – aggiunge Francesco Boccardo, Past Presidente AIOM -: il 63% delle donne e il 57% degli uomini e’ vivo a cinque anni dalla diagnosi. Il merito e’ da ricondurre alla piu’ alta adesione alle campagne di screening, che consentono di individuare la malattia in uno stadio iniziale, alla maggiore efficacia delle terapie, e alle campagne di sensibilizzazione e prevenzione”.

  11:46 22.10.13
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Giovani liguri ”promossi” in sedentarieta’: soltanto uno su dieci svolge attivita’ fisica al di fuori delle ore scolastiche e meno della meta’ dei ragazzi effettua 1 ora di sport al giorno per almeno tre volte la settimana. Le conseguenze? Solo il 7% degli 11enni, il 9% dei 13enni e il 7% dei 15enni e’ fisicamente
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2013-10-22 11:46:42
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