Inter-Parma: commento e pagelle

palacioPrimo tempo non bello dal punto di vista estetico. Sono i ducali a sbloccare il risultato all’11’, con Sansone che, ben imbeccato da Marchionni, sfrutta la distrazione della difesa nerazzurra e batte Handanovic. Da allora si gioca prevalentemente nella metà campo del Parma, ma le iniziative offensive degli uomini di Mazzarri sono sterili fino al 44′, quando Jonathan crossa in mezzo e Palacio conclude alle spalle di Mirante. Durante il recupero, mentre tutto lascia presagire un momentaneo pareggio, Paletta mette una palla innocua in mezzo, su cui si avventa il portiere sloveno, che però si lascia incredibilmente passare la sfera sotto il corpo e permette a Parolo di depositare in rete.
Ripresa scoppiettante, con l’Inter che pareggia al 54′ ancora con Palacio e mette la freccia due minuti dopo grazie a un tiro di Guarin deviato provvidenzialmente da Lucarelli. Il Parma non si disunisce e riesce a pervenire al pareggio dopo soli tre giri d’orologio con il secondo gol di Sansone, bravo a concretizzare un cross di Cassani (difesa interista molto rivedibile).
Il resto del match vede, a sorpresa, gli ospiti cercare il vantaggio con più insistenza. L’area di Handanovic è più volte messa sotto assedio, ma l’Inter sfiora il 4-3 con Cambiasso nel recupero.  Il risultato, però, non cambia. Ennesimo pareggio dell’Inter con una “piccola”… Bisogna cambiare qualcosa se si vuole continuare a puntare ai primi posti.

INTER

Handanovic 4: La papera che propizia il 2-1 del Parma non è ammissibile per un portiere della sua caratura. Anche nel prosieguo del match non è molto sicuro.

Campagnaro 6: l’unico del suo reparto a metterci il cuore per tutta la durata del match

Ranocchia 5: dovrebbe guidare la retroguardia, in realtà ultimamente è parecchio sottotono. Rolando scalpita

Juan Jesus 5: in alcuni frangenti appare in confusione totale

Jonathan 6: ara letteralmente la fascia destra e fornisce un bell’assist a Palacio
(77′ Belfodil 4: non ne fa una giusta)

Kovacic 6,5: non garantisce la quantità di Taider e senza dubbio non rappresenta la tipologia di centrocampista che Mazzarri predilige, ma i suoi lampi di classe (vedi al minuto 27) sono una gioia per gli occhi. Merita più chance.

Cambiasso 5,5: cerca sempre di dare ordine alla manovra con risultati alterni. In netto ritardo sulla conclusione di Sansone che vale il 3-3

Alvarez 6: con i suoi dribbling fa girare la testa ai difensori avversari. Pennella un gran cross per il secondo gol di Palacio. Purtroppo per i suoi, cala nella seconda parte dell’incontro.

Zanetti 6,5: a 40 anni, al rientro da un grave infortunio, dal punto di visto atletico è superiore ai restanti 21 in campo. Serve aggiungere altro?
(’70 Nagatomo 5,5: potrebbe spingere e proporsi con molta più convinzione)

Guarin 6: non è il suo periodo migliore, ma il gol del 3-2 sarà utile per rilanciarsi
(88′ Taider s.v.)

Palacio 8: un giocatore straordinario. Si sacrifica per la squadra caricandosi tutto il peso dell’attacco, mette a segno due reti e con una sponda mette Guarin nelle condizioni di siglare il 3-2

 

PARMA

Mirante 6: sui gol subiti non ha particolari colpe. Si esalta su Cambiasso nel finale.

Cassani 6: in difficoltà al cospetto di Zanetti, guadagna comunque la pagnotta grazie al prezioso assist per il 3-3 di Sansone

Paletta 6: nonostante qualche difficoltà palesata nel match di oggi, rimane uno dei migliori centrali del campionato. Il suo rientro sarà prezioso per le sorti degli emiliani

Lucarelli 5: partita dai due volti: prima frazione di buon livello. Secondo tempo insufficiente

Gobbi 5,5: dal punto di vista muscolare ha poche possibilità di competere con Jonathan

Gargano 6: Tanta aggressività contro la sua ex squadra prima dell’infortunio che lo costringe a lasciare il campo
(16′ Acquah 6,5: fa un discreto lavoro di interdizione e non fa rimpiangere Gargano. Sfiora anche il gol.

Marchionni 6,5: coniuga in maniera esemplare esperienza, qualità e dinamismo. Con l’assist per Sansone in occasione del primo gol taglia la difesa interista come un coltello nel burro.

Parolo 6,5: è il suo momento. Realizza un gol ed è protagonista di una buona prestazione. E Prandelli osserva…

Biabiany 5,5: nota stonata nel reparto avanzato del Parma. Corre tanto, ma quasi sempre a vuoto. Si riprende leggermente nel finale.

Cassano 5,5: essere il riferimento offensivo non è la sua mansione ideale. Fantantonio ce la mette tutta, ma le sue caratteristiche non possono essere valorizzate al meglio in quella posizione.
(83′ Amauri s.v.)

Sansone 7,5: l’Inter è evidentemente la sua vittima preferita, e stavolta la “sgambetta” con una doppietta. Uno dei più limpidi talenti del nostro calcio.
(87′ Rosi s.v.)

 

  22:37 08.12.13
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Inter-Parma: commento e pagelle
Primo tempo non bello dal punto di vista estetico. Sono i ducali a sbloccare il risultato all’11’, con Sansone che, ben imbeccato da Marchionni, sfrutta la distrazione della difesa nerazzurra e batte Handanovic. Da allora si gioca prevalentemente nella metà campo del Parma, ma le iniziative offensive degli uomini di Mazzarri sono sterili fino al
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2013-12-08 22:37:58
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