Ibrahimovic e quell’incubo chiamato Champions League

ibraSe ci chiedessero di indicare il calciatore che, ieri, sarà stato più arrabbiato tra le fila del Paris Saint Germain, non avremmo dubbi nel rispondere Zlatan Ibrahimovic. Sembrava poter essere l’anno buono, questo, per tentare finalmente l’assalto a quella Champions League, per lui diventata una sorta di ossessione e che, vincendo, gli avrebbe fatto da trampolino di lancio nella corsa al Pallone d’Oro, altro trofeo da lui inseguito da sempre.

Eppure è andata male, con il suo Psg capace di farsi rimontare dopo il 3-1 dell’andata. Sarà tuttora infuriato Ibra, impotente nel vedere i compagni soccombere di fronte ad un Chelsea spietato: lo svedese era infortunato, ed è stato costretto a seguire tutto dalla tribuna. Ancora una volta, dunque, dovrà accontentarsi di vedere gli altri giocarsi la finale. Già, perchè Ibra all’ultimo atto della Champions League non ci è mai arrivato, limitandosi a disputare le semifinali della stagione 2009/2010 con il Barcellona. Oltre al danno, quell’anno, la beffa: il Barça fu eliminato dall’Inter che lui lasciò proprio per andare a vincere la Champions con i ‘blaugrana’, mentre a fine a sollevare al cielo la coppa dalle grandi orecchie furono proprio i nerazzurri.

E peggio è andata nelle altre occasioni. Nel biennio (2004/2006) vissuto alla Juventus, la corsa di Zlatan e compagni si fermò ai quarti di finale, prima per mano del Liverpool e quindi dell’Arsenal. Ancora peggio all’Inter dove, dal 2007 al 2009, si limitò a non andare oltre gli ottavi di finale, con i nerazzurri eliminati da Valencia, Liverpool e Manchester United. Male anche al Milan: fuori agli ottavi prima (2011) con il Tottenham ed ai quarti dopo (2012) contro il Barcellona. La scorsa annata, la prima al Psg, l’eliminazione arrivò ai quarti ad opera del Barcellona.

Il resto è storia di ieri, e ci parla di un Chelsea che si qualifica alle semifinali, mentre il Psg di Ibra torna a casa. Peccato, perchè in questa edizione di Champions League Zlatan aveva lasciato il segno come mai prima: 10 goal, gran parte dei quali decisivi e strepitosi, a testimoniare una leadership indiscussa. Ecco perchè aumentano i rimpianti, suoi e tutto il popolo parigino: con Ibra in campo, forse, le cose sarebbero andate diversamente. E intanto il tempo passa, e per Ibrahimovic la Champions League rimane un sogno, forse adesso fattosi incubo. Dispiace, perchè un fuoriclasse come lui meriterebbe di vincerla, come meriterebbe di conquistare anche il Pallone d’Oro. Di una cosa siamo certi: non si arrenderà, appuntamento al prossimo anno.

  12:31 09.04.14
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Ibrahimovic e quell’incubo chiamato Champions League
Se ci chiedessero di indicare il calciatore che, ieri, sarà stato più arrabbiato tra le fila del Paris Saint Germain, non avremmo dubbi nel rispondere Zlatan Ibrahimovic. Sembrava poter essere l’anno buono, questo, per tentare finalmente l’assalto a quella Champions League, per lui diventata una sorta di ossessione e che, vincendo, gli avrebbe fatto da
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