Prandelli all’attacco: “Al Mondiale per arrivare in fondo”

Cesare PrandelliPrandelli a ruota libera: il CT della Nazionale ha parlato in una lunga intervista del Mondiale, dei convocati, della questione oriundi e del suo rinnovo: “Si parla di 1,7 milioni? Io non ho ancora firmato niente, anzi, mi auguro di prendere di più. In ogni caso sono tra i ct che prendono meno a livello europeo. La firma arriva prima del risultato sportivo? Questa è una prova che abbiamo lavorato bene e che il nostro percorso può continuare a prescindere da quel che accadrà”.

Un amore per la nazionale, destinato a continuare. Un Mondiale da affrontare con entusiasmo e con la convinzione di poter fare molto bene: “Sì, ci ho pensato e ho avuto delle proposte, ma non sarebbe stato giusto andare al Mondiale con un contratto in tasca, piuttosto mi sarei fermato un anno. Comunque mi ha fatto cambiare idea il nuovo progetto azzurro. A Rio si va per arrivare in fondo. Le favorite sono Brasile, Spagna, Argentina e Germania. Poi Belgio e Colombia. Noi non siamo i migliori, ma possiamo battere tutti i migliori”.

Sui convocati Prandelli, dimostra di avere già le idee molto chiare e lo stage difficilmente cambierà le sue idee:

Ne ho in testa solo 18. Per completare devo prima capire come stanno quei 18 e poi aggiungere gli altri.Bernardeschi? Due anni fa chiamai Verratti e nessuno sapeva chi fosse, ora tutti parlano di Verratti. Bernardeschi è uno dei migliori calciatori italiani. Verratti è nel giro azzurro da due anni, ma si è sempre proposto come vice Pirlo nel club. Totti e Toni assenti allo stage? Per Francesco bisogna avere massimo rispetto, quindi non entro nel particolare. Luca lo conosco benissimo, il suo campionato è straordinario. Scuffet? Il ragazzo ha bruciato le tappe, se è qui è perché ha prospettive.Gilardino e Giaccherini? Tutti quelli che sono qui hanno chance, certo Emanuele quest’anno ha avuto qualche difficoltà”.

Questione oriundi da analizzare poi, con le situazioni di Jonathan, Romulo e Jorginho che tengono banco: “I giocatori italiani in serie A rappresentano solo il 40% e andrà sempre peggio. Le altre nazionali non si fanno problemi, perché noi sì? Jonathan? Per portarlo in Nazionale ci vogliono sette mesi per avere un documento, non è la stessa situazione di Romulo. E poi lui non ha detto di volere solo l’Italia. Icardi? Siamo andati da lui tre anni fa e ci ha detto no, grazie. Legittimo da parte sua”.

Risposta poi alle critiche sul codice etico, definito spesso “non uguale per tutti”: “Io non convoco chi è squalificato per una manata o per un pugno o per qualunque comportamento violento. Ho giocato qualche anno a calcio e sono stufo di giocatori che non sanno controllarsi. In Italia un certo tipo di situazioni sta diventando allucinante. Io ce l’ho con i dirigenti, l’anno scorso ho lasciato a casa Osvaldoperché non ha ritirato la medaglia, però nessuno si è lamentato. Perché? Evidentemente ci sono interessi.Cassano? Mi sono confrontato con Donadoni, il ragazzo ha avuto una continuità di rendimento e comportamento molto buona”.

  15:40 15.04.14
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Prandelli all’attacco: “Al Mondiale per arrivare in fondo”
Prandelli a ruota libera: il CT della Nazionale ha parlato in una lunga intervista del Mondiale, dei convocati, della questione oriundi e del suo rinnovo: “Si parla di 1,7 milioni? Io non ho ancora firmato niente, anzi, mi auguro di prendere di più. In ogni caso sono tra i ct che prendono meno a livello europeo.
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2014-04-15 15:40:31
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