Premier League, resa commemorazione alle vittime della strage di Hillsborough

hillsboroughOggi le partite di Premier League in programma a partire dalle h:16,00 sono iniziate con 7 minuti di ritardo. Una scelta ovviamente non casuale, voluta dalla Football Association per rendere giusta memoria alle vittime di una delle peggiori tragedie che il calcio ricordi, quella legata alla strage di Hillsborough. Era il 15 aprile del 1989 quando, in ocassione di Liverpool-Nottingham Forest, valevole per la semifinale di FA Cup, ben 96 tifosi persero la vita in quello che fu un dramma immane, insabbiato per ben più di vent’anni, prima che si facesse luce sul reale andamento delle cose.

A quei tempi la colpa di tutto fu data agli ultras del Liverpool, alcuni dei quali furono anche accusati tremendamente accusati di aver rubato i portafogli delle vittime ed aver urinato sui loro corpi senza vita. Verità falsissime, come dimostrò poi l’inchiesta riaperta addirittura nel settembre 2012: ben ventire anni furono necessari alla riapertura dell’indagine ed alla scoperta della verità. Nessuna responsabilità dei tifosi,  tifosi che tentarono di scavalcare i recinti ed approdare sul terreno di gioco solamente per l’enorme calca venutasi a creare dopo l’apertura del Gate C, un enorme cancello dal quale si accedeva a vari settori dello stadio.

Mancava difatti poco al fischio d’inizio e, per via della palese disorganizzazione, troppi tifosi erano ancora fuori dallo stadio. All’apertura del Gate C, in molti, troppi, si riversarono da quelle parti, cercando di entrare nella parte centrale della curva che, a fronte di una capienza di 2000 unità, fu riempita oltre modo. Nel frattempo la gente continuò ad accalcarsi, rimanendo incastrata in una sorta di imbuto, e molti si trovarono schiacciati contro le inferriate che separavano gli spalti dal terreno gioco. Chi cercò di trovare rifugio sul manto erboso del campo, trovò l’opposizione delle forze dell’ordine, convinte che si trattasse di un’invasione come tante

Alla fine ne morirono 96, il più piccolo dei quali aveva appena 10 anni. Si chiamava Jon Paul Gilhooley, ed era il cugino di un certo Steven Gerrard, attuale leader storico del Liverpool. Si scoprì, anni dopo, che di queste 96 vittime ben 41 avrebbero potuto essere salvate, se correttamente soccorse. Così non fu, ed oggi rimaniamo ancora shockati nel rileggere questa terribile pagina di cronaca. Tra l’altro, ad insabbiare il reale andamento delle cose fu anche il The Sun, che l’indomani accusò gli ultras del Liverpool degli sfregi ai corpi esanimi cui sopra abbiamo accennato. In occasione del match che domani il Liverpool giocherà contro il Manchester City, 96 seggiolini di Anfield Road verranno tenuti liberi, occupati solamente da una sciarpa dei ‘reds’. Per non dimenticare, perchè è giusto così.

  18:43 12.04.14
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Premier League, resa commemorazione alle vittime della strage di Hillsborough
Oggi le partite di Premier League in programma a partire dalle h:16,00 sono iniziate con 7 minuti di ritardo. Una scelta ovviamente non casuale, voluta dalla Football Association per rendere giusta memoria alle vittime di una delle peggiori tragedie che il calcio ricordi, quella legata alla strage di Hillsborough. Era il 15 aprile del 1989
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