Milan-Cavese 1-2: dal sogno di San Siro alla stagione più bella della storia

Il Milan conobbe contro la Cavese, in quel di San Siro, la sua peggiore giornata stagionale. La migliore stagione della storia  per gli aquilotti: la più bella della storia della Cavese

«Di ricordi certo non si vive, ma è bello goderseli una volta ogni tanto. Io non voglio vivere di emozioni passate, ma è piacevole ogni tanto vedersi con qualche amico e rivedere le videocassette di quelle imprese. Anche solo per rivedermi con un fisico più asciutto di quello che ho adesso!»

ll 7 novembre 1982, mentre il Verona stupiva tutti agganciando la Roma al comando della classifica di serie A, il Milan veniva sconfitto in casa proprio dalla piccola squadra campana. Il Milan disputa la propria seconda stagione in Serie B sotto la guida del nuovo allenatore Ilario Castagner. Erano i primi anni 80 ed in seguito allo scandalo del Totonero si assistette alla prima retrocessione in Serie B e la radiazione del presidente rossonero Felice Colombo. Poi il pronto ritorno nella massima serie vincendo il campionato di Serie B 1980-1981 seguito subito dopo da una stagione fallimentare che vide i rossoneri retrocedere nuovamente, questa volta sul campo e chiudendo il torneo al terz’ultimo posto della classifica con 24 punti in 30 giornate.

Iuff255_1983n quegli anni la piccola squadra di provincia, la Cavese,  Cava dei Tirreni piccolo comune in provincia di Salerno partecipa per ben 3 anni al campionato italiano di Serie B. Proprio nel momento più alto ed indimenticabile della storia bianco blu (stagione 1982/1983) la Cavese, allenata da Pietro Santin, sfiorò la promozione in Serie A. Fu una delle stagioni più belle della storia della Cavese. Anche nella sfida di ritorno i rossoneri dovettero soffrire non poco per uscire indenni  e non andando oltre il 2-2, l’unica squadra, insieme alla Sambenedettese, imbattuta in campionato contro il Milan. Provate a ricordare ai tifosi della Cavese la data del 7 novembre 1982 e vedrete come a prescindere dall’età con orgoglio e nostalgia risponderanno 2-1 a Milano, la vittoria più bella, il settimo posto ed il livello calcistico più alto mai raggiunto prima dagli aquilotti. Per un piccolo comune difficile da dimenticare!!! Non importa se ci si salva o meno, ma essere già lì tra le big del calcio è per molte realtà un traguardo storico ed indimenticabile… poi se riesci a battere il Milan a San Siro, figuriamoci!!

ss_cavese_-_1982_-_milano_2

Dopo il calcio d’inizio i rossoneri sono convinti di sbrigare in fretta la accenda Cavese. I primi venti minuti sono contrassegnati da continui attacchi milanisti alla porta difesa da Paleari che in più di una occasione è chiamato a intervenire. È soprattutto Jordan a incutere i maggiori timore alla retroguardia campana. Proprio lo scozzese al 7′ scozzese Jordan segna per il Milan. Sembra tra la pioggerellina incessante l’inizio di una larga vittoria del Milan, invece la Cavese reagisce, spinta dai quasi 7.000 tifosi e prende in mano le redini del gioco così al ventiseiesimo pareggia con un gran tiro di Tivelli, che annichilisce Piotti. Il Milan inaspettatamente si trova in evidente difficoltà e la Cavese ne approfitta nella ripresa. La storia bussa alla porta della Cavese al 10′ della ripresa. Dopo aver respinto gli assalti rossoneri, gli ospiti colpiscono in contropiede. Il cross di Pavone viene raccolto da Di Michele che con un preciso  colpo di testa raddoppia. Il Milan prova a ristabilire la parità ma alla fine dove arrendersi.

photo10

Il sogno è realizzato. San Siro esplode, non c’è il Sole ma per i numerosissimi tifosi ospiti… si accende una luce che ancora oggi brilla negli occhi della gente. Nel corso di “90 Minuto”, Paolo Valenti e Gianni Vasino parlarono di “Real Cavese”. Di sicuro, quei giocatori entrarono nella storia della piccola squadra campana e anche in quella del Milan. Il tabellone di San Siro con il risultato di quella partita è, ancora oggi, una delle icone più venerate dagli anti-milanisti. A fine campionato, il Milan tornò in A mentre la Cavese finì a ridosso della zona utile per disputare gli spareggi promozione. L’allenatore Castagner centrò l’obiettivo, indovinando gli acquisti e sfruttando al meglio le caratteristiche dei singoli. Il suo Milan conquistò la promozione nel modo migliore.

scarl25

A Cava quello che è accaduto quel pomeriggio, gli abitanti, lo ricorderanno per tutta la loro vita. Sarà difficile dimenticare la sera del 7 novembre 1982: da allora in poi la Cavese non riuscirà più a risalire in cadetteria. Quel Milan Cavese 1-2, emblema di un calcio italiano, quello degli anni Ottanta, genuino, appassionato e imprevedibile ragalò una formazione e un risultato impossibile da dimenticare. Paleari, Pidone, Bitetto, Gregorio, Guida, Guerini, Piangerelli, Cupini, Pavone, Di Michele, Tivelli e i subentrati Bilardi e Puzone realizzarono un sogno… il “Miracolo di San Siro”… la Cavese sconfigge il Milan. Così in quella giornata umida e nebbiosa la Cavese oltre a sfiorare la promozione, realizza una vera e propria impresa, fu l’unica squadra che in quella stagione riuscì a sconfiggere il Milan al San Siro e a raggiungere il culmine della sua storia calcistica.

  23:30 27.10.16
Condividi
article
10044817
CalcioWeb
Milan-Cavese 1-2: dal sogno di San Siro alla stagione più bella della storia
Il Milan conobbe contro la Cavese, in quel di San Siro, la sua peggiore giornata stagionale. La migliore stagione della storia  per gli aquilotti: la più bella della storia della Cavese «Di ricordi certo non si vive, ma è bello goderseli una volta ogni tanto. Io non voglio vivere di emozioni passate, ma è piacevole ogni tanto
http://www.calcioweb.eu/2016/10/la-cavese-sbanco-milano/10044817/
2016-10-27 23:30:32
http://www.calcioweb.eu/wp-content/uploads/2016/10/Milan-Cavese.jpg
Milan
Torna alla Home