Football Leaks, incredibili rivelazioni: “Raiola lavorava per la Juve e non per Pogba!”

Raiola (LaPresse/Fabio Ferrari)

Raiola lavorava per la Juve e non per Pogba, questa la verità secondo quanto emerso dalla nota inchiesta Football Leaks

Quanto sta emergendo dall’inchiesta Football Leaks in merito al mondo del pallone, è davvero incredibile. L’ultimo risvolto di tale caos creato, è relativo all’acquisto ed alla conseguente cessione da parte della Juventus di Paul Pogba. Rivelazioni davvero incredibili quelle riportate da ‘L’Espresso’, che ribaltano in alcuni casi l’idea che tifosi ed addetti ai lavori si erano fatti attorno all’argomento. Ad esempio, lo sapevate che Raiola lavorava per la Juve e non per Pogba in occasione dell’arrivo a Torino? Incredibile davvero, ecco quanto riportato stamane: “Pogba firma. Lo attende un futuro radioso. Addirittura quattro scudetti di fila. Il contratto, però, ha in serbo una sorpresa. Nel documento conservato nei file di Football Leaks, viene citata anche Rafaela Pimenta, brasiliana, avvocato, nota nell’ambiente come fidata collaboratrice di Raiola. Pimenta, si legge nel file, avrebbe partecipato all’affare in qualità di “agente della società”, cioè della Juventus. Alla voce “Cognome e nome dell’agente del calciatore” lo spazio è stato lasciato in bianco. Raiola, ovvero una sua rappresentante, avrebbe quindi lavorato per la Juventus e non per Pogba“. Successivamente Raiola sarebbe divenuto l’agente del calciatore.

Pogba (Foto LaPresse/ Fabio Ferrari)
Pogba (Foto LaPresse/ Fabio Ferrari)

Gli aspetti del caso Pogba sono davvero anomali. Pensate che dal 2012 al 2016, Mino Raiola ha incassato solo ‘attraverso’ il Polpo, molto più del calciatore stesso: 37 milioni contro i 13 incassati da Pogba, 27 dei quali ottenuti solo in occasione della cessione allo United, davvero un paradosso assurdo. In occasione dei 27 milioni versati dalla Juventus, Football Leaks solleva anche il dubbio della Tpo, third party ownership, ipotesi che è stata vietata dalla Fifa all’inizio del 2015. La Juve smentisce tutto, ma i 27 milioni sono stati pagati eccome. “Marotta sostiene che i 27 milioni sono stati versati alla «società Topscore» che, dice il manager, «ha indicato l’agente Mino Raiola quale esecutore fisico». Nessuna informazione supplementare è al momento disponibile”, riporta l’Espresso. Insomma il caso è davvero intricato

  14:34 19.12.16
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Raiola lavorava per la Juve e non per Pogba, questa la verità secondo quanto emerso dalla nota inchiesta Football Leaks Quanto sta emergendo dall’inchiesta Football Leaks in merito al mondo del pallone, è davvero incredibile. L’ultimo risvolto di tale caos creato, è relativo all’acquisto ed alla conseguente cessione da parte della Juventus di Paul Pogba. Rivelazioni davvero
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2016-12-19 14:34:17
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