Juventus, Dybala come Morata un anno fa: da grande rivelazione a giocatore ‘ingombrante’

La scorsa stagione di Paulo Dybala con la Juventus è stata semplicemente un trionfo a livello personale. Non vorremmo che l'attaccante argentino stesse ripercorrendo la strada fatta da Morata in bianconero

LaPresse/Daniele Badolato

E pensare che proprio un anno fa, di questi tempi, già aveva rubato il posto da titolare ad Alvaro Morata nell’attacco della Juventus, al fianco di Mario Mandzukic. Nelle stagioni passate al Palermo aveva fatto vedere tutto il suo repertorio, composto da giocate d’autore e una classe cristallina. Che nell’estate del 2015 convince il club bianconero a sborsare più di 30 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Nelle prime giornate di campionato il tecnico Allegri lo utilizza con il contagocce, tanto da essere aspramente criticato dai media: un po’ come è successo l’anno precedente proprio con Morata. Poi il ragazzo, anche a partita in corso, mette subito in luce le sue qualità. Perché la scorsa stagione, per Paulo Dybala, è stata semplicemente un trionfo a livello personale. Tanto che, nell’ultimo mercato estivo, per lui arrivano anche le sirene spagnole del Real Madrid e di altri top club europei. Ma ovviamente la Juventus non ha voluto nemmeno sentire le cifre delle varie offerte, vista l’intenzione di affiancare alla ‘Joya’ un altro argentino di lusso, Gonzalo Higuain. E così arriviamo a questi ultimi quattro mesi: Dybala inizia bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la rete tarda ad arrivare. Una volta sbloccatosi nella seconda sfida di Champions League contro la Dinamo Zagabria, l’attaccante non si ferma più. Insomma sembrava tornato quello dello scorso anno, almeno fino alla partita persa dalla Juventus a San Siro contro il Milan in campionato.

Dybala (LaPresse/Daniele Badolato)
Dybala (LaPresse/Daniele Badolato)

Una lesione alla coscia che lo ha tenuto fuori dai giochi per ben due mesi, salvo poi rientrare nell’ultima partita dei gironi di Champions, con la Dinamo a fare ancora da sfondo ideale. Poi per lui ci sono stati gli ingressi in corsa contro Torino e Roma, che lasciavano intravedere un suo utilizzo dal primo minuto nella Supercoppa giocata ieri a Doha contro il Milan. Ed invece la ‘Joya’ viene prima lasciata fuori dai titolari in favore di Mandzukic, poi entra al posto di Pjanic al minuto 67: risultato? Qualche palla gol clamorosamente fallita e il rigore decisivo parato da Donnarumma, che ha condannato la sua Juventus alla sconfitta. Insomma una serata da dimenticare per Paulo Dybala, e Allegri a fine partita non le manda a dire: “Se ho rimpianti per non averlo messo dall’inizio? Nessuno. Dybala ha giocato 60’, sessanta minuti: ha avuto occasioni per fare goal. Con una partita andata in questo modo, Dybala doveva e poteva determinare”. Si tratta di una strigliata bella e buona che, anche se fatta in un momento di forte delusione da parte del tecnico bianconero, fa comunque molto rumore. Non vorremmo che l’attaccante argentino stesse ripercorrendo la strada fatta da Morata in bianconero: primo anno sfavillante e secondo in netto calo rispetto a quanto fatto vedere nell’annata precedente. Forse è troppo presto per potere giungere a conclusioni affrettate, staremo a vedere se Dybala tornerà ‘Joya’.

  10:19 24.12.16
Condividi
article
10063037
CalcioWeb
Juventus, Dybala come Morata un anno fa: da grande rivelazione a giocatore ‘ingombrante’
E pensare che proprio un anno fa, di questi tempi, già aveva rubato il posto da titolare ad Alvaro Morata nell’attacco della Juventus, al fianco di Mario Mandzukic. Nelle stagioni passate al Palermo aveva fatto vedere tutto il suo repertorio, composto da giocate d’autore e una classe cristallina. Che nell’estate del 2015 convince il club
http://www.calcioweb.eu/2016/12/juventus-dybala-morata-un-anno-grande-rivelazione-giocatore-ingombrante/10063037/
2016-12-24 10:19:21
http://www.calcioweb.eu/wp-content/uploads/2016/10/Allegri-Dybala.jpg
dybala juventus
Juventus
Torna alla Home