I pensieri di Borja Valero, dal Franchismo ai calciatori mitizzati, “gli eroi sono altri”

Senza ipocrisia e  senza retorica solo sincerità. Borja Valero riflette sul Franchismo e pensa agli eroi veri, quelli che non corrono dietro ad un pallone

Mi sento in colpa per il mio benessere, a volte. I veri eroi però sono quelli che salvano le vite. Bisogna demitizzare la figura del calciatore, a me pesa essere considerati superficiali” quello che ha dichiarato ala Gazzetta dello Sport durante una recente intervista. Giustamente come il collega Buffon anche Borja Valero rifiuta l’idea di mitizzare la figura del calciatore; finché si parla di sport va bene, perché quelli ci sono fatti e nessuno può nasconderli. Ma come riferì il n.1 della nazionale italiana, oggi non si capisce come sempre più giornalisti e addetti ai lavori debbano andare per forza oltre, cercando di elevare sempre la figura del  grande sportivo che nasconde per forza quella figura di grande uomo.

Come non condividere il pensiero del centrocampista viola prendendo consapevolezza riguardo alle tematiche importanti di oggi ed il futuro dei giovani e del calcio. Se prendiamo in considerazione  la velocità dei nuovi mezzi d’informazione, la superficialità di alcune figure pronte ad esaltare anche il niente oltre l’elevata visibilità di un calciatore (in campo e fuori) i ragazzini immagazzinano troppe cose sbagliate.borja-valero-family Grazie anche all’induzione errata di alcuni genitori pensano di essere già Messi, Cristiano Ronaldo, pensano alla bella vita, alla macchina grossa, guardano la tv, leggono gossip, vogliono accessori firmati… non si soffermano troppo sul calcio ed i suoi valori. Borja Valero è dal 2012 l’anima di una squadra perché l’anima la sputa sul campo. Un vero esempio di comportamento sportivo e di valori di vita. La sua passione per la Toscana, i viaggi, la famiglia, le tematiche sociali, come la solidarietà espressa ai 129 giornalisti licenziati dal quotidiano spagnolo El Pais. Borja ha conquistato una città e l’ha fatto principalmente con l’umiltà, l’impegno e la semplicità.  Italia e Spagna hanno avuto dittature come fascismo e franchismo, eppure ancora oggi si respira aria nostalgica, sulla riflessione Valero risponde cosi:  «Sapere che ci sono partiti che si ispirano a Franco non è bello, è strano sapere che c’è chi rimpiange il franchismo» . «Anche in Spagna ci sono anche dei partiti che si ispirano a Franco. Questo succede perché c’è poca memoria, non si studia abbastanza e non si ricordano le cose atroci che sono successe. Io invece penso sempre ai racconti che mi faceva mio nonno Paulino. Lui combatté per la Repubblica, fu preso prigioniero e torturato, rischiando di morire di fame. Anche mia madre ha sofferto tanto. E’ strano sapere che c’è gente che rimpiange il franchismo».

  23:12 21.12.16
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I pensieri di Borja Valero, dal Franchismo ai calciatori mitizzati, “gli eroi sono altri”
Senza ipocrisia e  senza retorica solo sincerità. Borja Valero riflette sul Franchismo e pensa agli eroi veri, quelli che non corrono dietro ad un pallone “Mi sento in colpa per il mio benessere, a volte. I veri eroi però sono quelli che salvano le vite. Bisogna demitizzare la figura del calciatore, a me pesa essere
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2016-12-21 23:12:55
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