Raiola, tutto qui? Il caso Donnarumma, l’idea del Milan e le possibili “soluzioni”

Raiola e Fassone hanno parlato ampiamente del caso Donnarumma spiegando i motivi dello screzio che ha portato all'allontanamento tra le parti

Donnarumma (LaPresse/Spada)

Dopo il caos degli ultimi giorni creatosi attorno a Gigio Donnarumma, tra ieri ed oggi hanno parlato i protagonisti più importanti della querelle. Si tratta di Mino Raiola, colui che muove i fili dalla parte del calciatore, e Fassone sponda Milan. I due hanno spiegato un po’ quanto accaduto e la somma delle interviste dà un quadro abbastanza realistico della questione. Visto lo spessore del calciatore ed il suo legame da tifoso col Milan, onestamente non sembra uno scontro così grave da portare alla rottura, qualcosa non torna. Ma andiamo con ordine.

Caso Donnarumma, la versione di Raiola e Fassone: si riavvicineranno?

LaPresse/Spada
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Mino Raiola ha convocato in fretta e furia una conferenza stampa, che poi non si è rivelata tale, per spiegare le sue motivazioni in merito al caos Donnarumma. “Si era creato un ambiente ostile tra le parti ed in queste condizioni siamo stati costretti a prendere queste decisioni. Hanno creato loro questo ambiente, e noi non possiamo accettarlo. I soldi non erano un problema, non ne abbiamo parlato, non ci è stato concesso il tempo, neanche per la clausola. Si è sentita la mancanza del supporto del Milan, hanno minacciato di rovinargli la carriera. Ci sono stati degli striscioni contro Donnarumma che la società non ha fatto rimuovere. Tra me e Mirabelli non c’è feeling, ha un atteggiamento che non accetto, non glielo permetto. C’è il rischio che Donnarumma resti fermo un anno. Lui è triste, ma andava tirato questo dente. Forse ho sbagliato io, ma siamo entrati in un mood tutto sbagliato. Il mio telefono è aperto, con Fassone ho un buon rapporto, ma non vedo come si può cambiare la situazione”.

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Ambiente ostile, il Milan aveva tanta forse troppa fretta, screzi con Mirabelli. Questo il succo del discorso. Ma queste questioni sembrano passare in secondo piano rispetto ad altre ben più importanti. Come lo stesso Raiola ha ammesso, non ci sono problemi di soldi ed il calciatore sarebbe triste di lasciare il Milan, due questioni ben più importanti delle precedenti. Donnarumma non firma un accordo per andare a cena ogni sera con Mirabelli, lo screzio è superabile, Gigio firmerebbe per diventare il portiere del Milan a lungo al di là del ds. La fretta e la pressione mediatica sono errori senz’altro, ma errori sui quali si può soprassedere se realmente c’è la volontà di firmare un prolungamento. Insomma, ci saremmo aspettati argomenti più ‘insuperabili’ come ad esempio: “il Milan ci offre troppo poco”, “Donnarumma vuole la Champions”, oppure “non si può dire no al Real Madrid”, sarebbero state questioni più comprensibili ed insuperabili appunto.

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Lo screzio raccontato da Raiola e confermato da Fassone, sembra invece più lieve. Sembra un problema personale, ma come detto precedentemente, Donnarumma non firmerebbe nè con Fassone nè con Mirabelli, ma con il Milan. Non è obbligatorio che gli stia simpatico tutto lo staff dirigenziale. Fassone ha chiaramente aperto le porte ad un nuovo incontro: “Gigio lo amiamo tutti e abbiamo provato a trasferirgli il sentimento in ogni modo. Le dirò di più: il Milan ancora oggi sarebbe pronto a riaccoglierlo a braccia aperte. Anche i tifosi più incavolati”. Se la questione fosse realmente quella descritta da Raiola, un riavvicinamento sarebbe possibile, ma forse c’è dell’altro, come detto tra le righe da Fassone: “giocatore e agente hanno fatto una valutazione tecnica ed economica, ritenendo di rivolgersi in futuro a un club con maggiore disponibilità finanziaria“. La sensazione è che la querelle Donnarumma sia solo all’inizio, sarà un’estate ricca di colpi di scena e tra questi non ci sentiamo di escludere anche un possibile riavvicinamento, anche se al momento i rossoneri devono per forza di cose tutelarsi andando a cercare un portiere sul mercato. Anche Gigio dovrà prendere decisioni importanti, un “anno sabbatico” non converrebbe neanche a lui. Staremo a vedere, il caos non è affatto terminato…

  10:18 19.06.17
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Dopo il caos degli ultimi giorni creatosi attorno a Gigio Donnarumma, tra ieri ed oggi hanno parlato i protagonisti più importanti della querelle. Si tratta di Mino Raiola, colui che muove i fili dalla parte del calciatore, e Fassone sponda Milan. I due hanno spiegato un po’ quanto accaduto e la somma delle interviste dà
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