Inter: poca continuità

Continua ad essere altalenante il rendimento di quest’Inter di inizio stagione. Sarà molto difficile per questa squadra vincere qualcosa già in quest’annata. Il progetto è molto bello, fondato sulla freschezza e sui giovani, ma ci vuole tempo. Soprattutto in difesa il livello non sembra essere consono per poter conquistare un trofeo. Samuel ha 34 anni e non è più quello di una volta, Silvestre non è ancora da Inter, Chivu non ha mai entusiasmato più di tanto ed è troppo spesso afflitto da problemi fisici ed infine Jonathan non è certo Maicon e non viene affatto aiutato dal pubblico che lo ha fischiato giovedì sera. A parte Nagatomo, ormai un punto fermo della difesa nerazzurra, è Ranocchia l’unica certezza del reparto arretroato, nonostante l’errore che ha commesso in occasione della rete di Rondon. Juan Jesus, che ha impressionato positivamente a Torino, potrebbe essere la sorpresa di questa squadra che è ancora in costruzione e nel giro di qualche anno potrà crescere a livello internazionale.