Allegri: “Scudetto? E’ giusto crederci”

E’ un Massimiliano Allegri molto carico quello che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia del match in trasferta contro il Catania. Una trasferta che si preannuncia complicata: “Ci attende una partita parecchio difficile, più ancora di quella che ci ha messi contro la Juventus. Lì avevamo la rivalità a motivarci, qui servono punti per risalire la china. Sappiamo che troveremo una squadra molto organizzata, arrabbiata dopo la sconfitta del derby. Noi dovremo stare molto attenti, anche perchè l’ambiente sarà molto caldo“.

L’allenatore milanista concede qualche indicazione sui suoi calciatori: “Pato si sta allenando, dobbiamo avere grande pazienza con lui. E’ un capitale troppo importante per poterci permettere di perderlo. Abbiati ha un problema alla schiena, giorno dopo giorno vedremo il da farsi”. Arrivano i complimenti per Montolivo e le parole di incoraggiamento per Robinho: “Riccardo sta giocando su livelli altissimi, ha tutto per diventare un nostro punto di riferimento. Quanto a Robinho, la sua prestazione contro la Juventus deve essere per lui un nuovo punto di partenza. Da quando alleno il Milan, credo sia quello che ha giocato di più“.

Qualche accenno alla formazione che scenderà in campo domani: “Mexes è pienamente recuperato e sarà regolarmente in campo. Per quel che riguarda il suo compagno di reparto, ho da scegliere tra Zapata ed Acerbi. In attacco non ci sono problemi di alcun tipo“.

Ed a proposito di schieramento, ecco una battuta su Berlusconi, andato a trovare ancora una volta i suoi ragazzi: “Il Presidente è fondamentale, la sua presenza è molto importante per noi tutti. Insieme abbiamo discusso di varie cose, anche di tattica. Lui ama il 4-3-3, anche se sarebbe più opportuno parlare di 4-3 e poi si vede. Ad ogni modo credo che il Milan non stia giocando tanto diversamente dagli ultimi anni“.

El Shaarawy qualche giorno fa ha detto di credere allo scudetto: “E’ giusto così. Del resto la matematica non ci condanna mica, e quando i tuoi giocatori credono di potere raggiungere un simile obiettivo vuol dire che hanno fiducia nei propri mezzi, e ciò è molto importante per tutta la squadra. Noi dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita, per vedere dove possiamo arrivare. Un primo bilancio potremo stilarlo a febbraio“.

Si torna, infine, alla partita con la Juventus: “Non credo che gli episodi del goal di Muntari e del rigore concesso a noi sabato scorso si possano paragonare. Ad ogni modo è acqua passata, e preferirei dire che la partita con i bianconeri è stata molto bella ed intensa, anche se si sono viste poche occasioni da goal”.