Marotta commenta Calciopoli: “Ha fatto male a tutto il calcio”

beppemarottaL’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta, ha parlato del “modello bianconero” al 4° master di management dello sport a Roma. Il dirigente ha anche posto la propria attenzione sullo scottante argomento Calciopoli: “Nel 2006/07, stagione successiva a Calciopoli, io era ancora Direttore alla Samp. Per quanto riguarda i diritti televisivi la legge allora in vigore ne prevedeva la vendita soggettiva. La retrocessione della Juventus consentì una redistribuzione del 19% della somma totale, ripartito tra le società di A. Eppure la Samp perse 2 milioni, dato che il valore complessivo del campionato aveva subito un contraccolpo”. Insomma Marotta ne fa un discorso economico, omettendo tanti altri aspetti della vicenda.

“Dopo Calciopoli il brand Juve era molto calato, certi sponsor ci avevano abbandonato anche per ragioni di statuto interno che impediva loro legami con società coinvolte in vicende giudiziarie. Poi c’è stata la risalita, culminata nella costruzione del nuovo stadio e la conquista di risultati sportivi che hanno dato un appeal nuovo. Un passaggio chiave è stato l’ingresso di Andrea Agnelli alla presidenza nel segno della storia, della continuità, dell’appetibilità. Tutto questo ha ricollocato in alto il valore del brand, fino all’accordo con l’Adidas. Per noi della Juve il modello ideale perseguibile è quello di una società di intrattenimento, che punti all’equilibrio economico finanziario”.

stadiumMarotta elogia giustamente lo Juventus Stadium: “Per la Juventus il nuovo stadio ha un ruolo chiave nella diversificazioni delle fonti di ricavi. E con maggiori ricavi, io ho poi maggiore disponibilità finanziaria sul mercato. Siamo gli unici in Italia ad avere un impianto nuovo di proprietà. Lo Stadium è aperto durante la settimana, abbiamo avuto, dall’apertura, 280 mila visitatori al museo e 180 eventi extra calcio, per lo più convention; lo Stadium ha creato maggiore occupazione, ha richiesto la creazione di una nuova figura professionale, un direttore stadio, che prima non esisteva da noi. C’è stata poi la riqualificazione di un’area urbana abbandonata”.

Infine uno sguardo ai progetti per l’immediato futuro:  “Nell’immediato futuro ci sarà intorno allo stadio l’apertura di un centro sportivo per la prima e spero, per la seconda squadra, una necessità per il nostro calcio; ci sarà un albergo, alloggi, e altre attività. Rafforzeremo poi l’impegno nello Juventus College, una creazione di cui sono particolarmente orgoglioso (un liceo scientifico di Scienze Applicate, che conta su 10 docenti e 102 iscritti, ndr). L’ho pensato per combattere l’abbandono scolastico e per coniugare le specifiche esigenze di un atleta-studente, che non è un privilegiato. La Juve guarda al mondo”.

  10:07 19.03.14
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L’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta, ha parlato del “modello bianconero” al 4° master di management dello sport a Roma. Il dirigente ha anche posto la propria attenzione sullo scottante argomento Calciopoli: “Nel 2006/07, stagione successiva a Calciopoli, io era ancora Direttore alla Samp. Per quanto riguarda i diritti televisivi la legge allora in vigore ne prevedeva
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