Dal Trap ad Ancelotti: i tecnici che hanno tenuto alto il nome dell’Italia all’estero

CarloAncelotti_1218212Il “made in Italy” formato panchina funziona sempre. L’ennesima dimostrazione e’ arrivata ieri da Carlo Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo ha dimostrato una volta di piu’ il suo straordinario feeling con la Champions League, non a caso Florentino Perez lo aveva fortemente voluto per raggiungere l’agognata ‘Decima’. E Carletto non lo ha deluso. Il bilancio della sua prima stagione al Real Madrid, insomma, non poteva essere migliore considerando anche la Coppa del Re vinta in finale contro il Barcellona. Del resto Ancelotti, dopo i tanti trionfi al Milan, ha saputo dimostrare di poter vincere anche all’estero: basti ricordare l’esperienza al Chelsea, dove nel 2010 ha chiuso la sua prima stagione londinese col “double” (Premier League ed FA Cup), portando poi a casa anche il Community Shield, e poi quella in Francia, dove ha vinto la Ligue 1 col Paris Saint Germain. Ancelotti, insomma, sta contribuendo parecchio alla striscia di successi dei nostri allenatori chiamati all’estero. Una striscia che affonda le sue radici tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, quando Mario Astorri decide di cercare fortuna come allenatore in Danimarca, guidando alla conquista del campionato due squadre di Copenaghen, l’AB e il KB. Ma ad aprire veramente la strada dei tecnici italiani “profeti” all’estero e’ sicuramente Giovanni Trapattoni, vincendo i campionati di Germania (Bayern Monaco 1997), Portogallo (Benfica 2005) e Austria (Salisburgo 2007), a cui vanno aggiunte anche la Coppa di Lega tedesca e la Coppa di Germania vinte coi bavaresi.

capelloA portare lustro all’Italia ci ha pensato anche Fabio Capello, che ha conquistato per due volte la Liga sulla panchina del Real Madrid a distanza di dieci anni (1997 e 2007), e come dimenticare Gianluca Vialli, che in veste di allenatore-giocatore del Chelsea ha vinto in “patria” (FA Cup e Charity Shield) e fuori (Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea). A fare le fortune dei Blues, in tempi piu’ recenti, anche Roberto Di Matteo, che subentrato in corsa, in pochi mesi, ha vinto nel 2012 la FA Cup e soprattutto la Champions League tanto desiderata da Abrahmovic, primo allenatore italiano su una panchina straniera a laurearsi campione d’Europa. Rimanendo in Inghilterra, grandi meriti per Roberto Mancini, che al Manchester City, a digiuno di trofei dal ’69, porta Fa Cup (2011), Premier League e Community Shield (2012) senza dimenticare la Coppa di Turchia (2014) vinta col Galatasaray. Marcello Lippi, dopo aver vinto tutto con la Juventus in Italia e in Europa e aver portato la Nazionale sul tetto del mondo a Berlino, continua a vincere anche in Cina, al timone del Guangzhou Evergrande: due campionati, una Coppa nazionale e soprattutto la Champions League asiatica il suo bottino fin qui. L’accoppiata titolo-coppa e’ riuscita ad Andrea Mandorlini col Cluj in Romania (2010), terra che aveva visto trionfare anche Cristiano Bergodi (Supercoppa col Rapid Bucarest nella stagione 2006-07) e Walter Zenga (titolo con lo Steaua nel 2005).

L’ex portiere dell’Inter vanta in bacheca anche il ‘double’ in Serbia (Stella Rossa 2006) ma forse l’impresa piu’ grande e’ quella portata a termine da Alberto Zaccheroni che, ad appena cinque mesi dal suo approdo sulla panchina dei Samurai Blu, ha riportato nel 2011 in Giappone quella Coppa d’Asia che nel Sol Levante avevano conquistato gia’ tre volte nelle ultime cinque edizioni. Tra gli ultimi a esportare con successo il “know-how” tutto italiano Luciano Spalletti che sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo ha arricchito il suo palmares con due campionati, una Coppa di Russia e una Supercoppa nazionale. Ma non vanno dimenticati Nevio Scala, che sollevo’ la Coppa Intercontinentale col Borussia Dortmund nel ’97 prima di diventare campione d’Ucraina (piu’ la coppa nazionale) nel 2002 con lo Shakthar Donetsk, e Claudio Ranieri, che col Valencia ha vinto Coppa del Re (’99) e Supercoppa Europea (2004). A completare l’elenco Albertino Bigon, altro allenatore italiano in grado di fare di vincere campionato e coppa nazionale ma in Svizzera col Sion nel 1997, Mauro Bencivenga, campione d’Albania col KF Tirana nel 2009, e Danilo Pileggi, che ha guidato il Saint-George a vincere il campionato etiope (2012).

  12:59 25.05.14
Condividi
article
94901
CalcioWeb
Dal Trap ad Ancelotti: i tecnici che hanno tenuto alto il nome dell’Italia all’estero
Il “made in Italy” formato panchina funziona sempre. L’ennesima dimostrazione e’ arrivata ieri da Carlo Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo ha dimostrato una volta di piu’ il suo straordinario feeling con la Champions League, non a caso Florentino Perez lo aveva fortemente voluto per raggiungere l’agognata ‘Decima’. E Carletto non lo ha deluso. Il bilancio
https://www.calcioweb.eu/2014/05/dal-trap-ad-ancelotti-i-tecnici-tenuto-alto-dellitalia-allestero/94901/
2014-05-25 12:59:26
https://www.calcioweb.eu/wp-content/uploads/2013/06/CarloAncelotti_1218212.jpg
Ancelotti
News
Torna alla Home