Speciale Mondiale – Usa: la stella è Dempsey!

dempseyIl calciatore più rappresentativo della Nazionale a stelle e strisce, guidata dal tedesco Juergen Klinsmann, almeno dopo la clamorosa e imprevista esclusione della stella Landon Donovan, può essere considerato Clint Dempsey. Attaccante di ruolo, nato a Nacogdoches, nello Stato del Texas, il 9 marzo 1983, Dempsey ha indossato la maglia dei Seattle Sounders fino allo scorso dicembre, da gennaio ha giocato a Londra, nelle file del Fulham. In Brasile sarà lui il capitano della Nazionale statunitense: è esperto, in possesso di buone doti tecniche, ma anche dotato di una certa esperienza europea. Prima del Fulham, sempre in Premier, aveva giocato con un’altra squadra di Londra, il Tottenham Hotspur. Infatti, dopo gli esordi con i New England revolution, nel 2007 si trasferì Oltremanica: fra Premier, Fa Cup e Coppa di Lega ha messo assieme circa 300 presenze. Non poche. E’ un giocatore veloce e imprevedibile in area di rigore. Può essere pericoloso e dunque temibile anche negli spazi molto stretti. In Nazionale, dove gioca ormai da un decennio, ha superato il tetto delle 100 presenze. Dempsey ha partecipato alle ultime due edizioni della Coppa del mondo, in Germania nel 2006 e in Sudafrica nel 2010. Assieme a gente come l’ex romanista Bladley può tenere a galla gli Stati Uniti, in un girone assolutamente proibitivo per la cifra tecnica complessiva della selezione di Klinsmann. Poco importa se le ambizioni sono le ultime a morire. Dempsey cercherà di non far sentire troppo l’assenza di Donovan e magari di salvare in qualche modo la panchina del ct che, se dovesse fallire, difficilmente continuerebbe la propria esperienza alla guida degli Usa.