Toni commenta le convocazioni: “Capisco io, ma Gilardino! Futuro? Non so se continuerò…”

ToniLuca Toni, l’attaccante del Verona, non si meraviglia per la mancata convocazione in azzurro per i mondiali in Brasile, ma si dice sorpreso dell’assenza tra i 30 di Prandelli di Gilardino “Prandelli – Ha detto Toni – ha fatto delle convocazioni che non mi sarei aspettato. Non tanto per me, ma soprattutto per Gilardino. Era con lui da un paio d’anni pensavo sarebbe stato nella lista. Io non nutrivo nessuna speranza, sapevo benissimo che non mi avrebbe portato”. L’attaccante ha colto l’occasione di un incontro con la stampa per parlare anche del campionato. “ll Verona – ha detto – ha fatto qualcosa di eccezionale. Domenica a Napoli sarà una partita triste perché giocare a porte chiuse é una sconfitta del calcio. Qualche rammarico? Ce ne sono, in un’annata ci sono gol che avresti voluto fare ma non ci sei riuscito. Il gol più bello? Quello con il Chievo perche’ e’ un derby e ci tenevamo a vincere dopo la partita persa all’andata. Ho trovato a Verona una passione incredibile, ma è una città che ti lascia vivere tranquillo”. Riguardo al futuro, ha rilevato che bisogna capire bene i programmi della società: “dovrò parlare con il mister, vedremo”, spiegando che non si vede “in giacca e cravatta”: “un posto come dirigente me la avevano già offerto l’anno scorso, non mi interessa. Se continuerò a giocare lo faro’ comunque con questa maglia, in altre piazze non mi vedo”.

E la volata finale per il titolo di capocannoniere? “Ci tengo, speriamo bene. Immobile? Ho fatto un ritiro con lui alla Juve, si vedeva che aveva voglia di migliorarsi, ha grandi potenzialità. Ma anche il Verona ha un grande campione, Iturbe. In Italia giocatori cosi forti non ce ne sono molti. E’ uno dei pochi che salta l’uomo. Deve imparare a volersi migliorare come, ad esempio, Ribery, il più grande con cui ho giocato. Attaccanti giovani e bravi in Italia ce ne sono, penso a Zaza e Gabbiadini. Bisogna dare spazio ai nostri giocatori, dare più fiducia ai giovani italiani, senza cercare per forza attaccanti stranieri”. Gli ultimi richiami con la Nazionale e la Juventus. “L’Italia ai Mondiali – ha detto – deve essere protagonista, perché lo dice la storia e la tradizione. La favorita é il Brasile, ma vedo molto bene l’Uruguay. Conte? La Juve in Italia e’ troppo forte. In questi anni ha vinto anche perché le altre francamente si sono indebolite, lo dimostra tutti i punti fatti. Ma in Europa onestamente ha deluso. Conte e’ stato bravo a dare alla squadra una mentalit¸ vincente, ma se vogliono vincere in Europa i programmi devo essere altri”.

  18:17 14.05.14
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Toni commenta le convocazioni: “Capisco io, ma Gilardino! Futuro? Non so se continuerò…”
Luca Toni, l’attaccante del Verona, non si meraviglia per la mancata convocazione in azzurro per i mondiali in Brasile, ma si dice sorpreso dell’assenza tra i 30 di Prandelli di Gilardino “Prandelli – Ha detto Toni – ha fatto delle convocazioni che non mi sarei aspettato. Non tanto per me, ma soprattutto per Gilardino. Era
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2014-05-14 18:17:27
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