Mondiale 2022: niente Qatar, si farà in Inghilterra?

CalcioWeb

Manca ancora tanto, ma per organizzare un Mondiale ci vuole tempo. Solitamente, la costruzione degli impianti e i lavori, per accogliere i tifosi di tutti il mondo, iniziano anni prima per ospitare al meglio una delle manifestazioni sportive più importanti. Il prossimo campionato del Mondo si svolgerà in Russia nel 2018 e i lavori sono già cominciati. Per quello successivo, del 2022, assegnato al Qatar, la questione, invece, diventa sempre più complicata e meno chiara. E’ uscita da poco la notizia della dichiarazione di Zwanziger, ex presidente della Federcalcio tedesca e attuale membro del comitato esecutivo della Federcalcio mondiale, il quale ha affermato: “Alla fine – ha detto alla Sport Bild – credo che il Mondiale del 2022 non si giocherà un Qatar“. Zwanziger ha spiegato: “I medici dicono che non accettano alcuna responsabilità per una coppa del mondo che si giochi in quelle condizioni – ha aggiunto – possono costruire stadi freschi, ma la Coppa del Mondo non si gioca solo lì. I tifosi di tutto il mondo si imbatteranno nel clima torrido del Qatar e il primo caso di pericolo di vita scatenerà un’inchiesta di un pubblico ministero e la Fifa non vuole arrivare a questo”. La dichiarazione di Zwanziger segue l’ammissione di Blatter, presidente della FIFA e primo sostenitore del Mondiale in Qatar, che poco tempo fa ha comunicato: “E’stato un errore assegnarlo al Qatar”.

Il Mondiale in terra qatariota non convince proprio nessuno e l’unica motivazione della prematura, e forse errata, decisione sarebbe legata ai soldi. Blatter è presidente della FIFA dal 1998. Il suo mandato doveva scadere dopo 4 anni ma il dirigente svizzero è stato confermato per più di 15 anni. Nel prossimo anno si deciderà il futuro presidente della Federcalcio mondiale e le prossime elezioni saranno decisive anche per la questione Qatar 2022. Secondo alcune indiscrezioni, se Blatter non sarà riconfermato il Mondiale in Qatar sarà cancellato e la competizione sarà ospitata da un’altra nazione.

Quale nazione? Quale altro Paese sarebbe disposto e pronto ad ospitare una manifestazione così importante? L’Inghilterra sembra la soluzione migliore. Oltre alla fama di Stato ordinato e sicuro, l’Inghilterra ha diversi fattori che potrebbero spingere la commissione della FIFA a trasferire il campionato del Mondo dal Qatar al Regno Unito. Intanto, Cameron già a giugno aveva annunciato di presentare la propria candidatura per ospitare la fase finale della Coppa del mondo 2022, dopo le ipotesi di corruzione che hanno coinvolto FIFA e Qatar. Poi, l’Inghilterra ha già impianti e mezzi per ospitare una simile competizione, visto che nel 2012 ci sono state le Olimpiadi. Insomma la soluzione inglese sembra la più accreditata.

Oltre agli inglesi, anche in Australia sperano. Infatti, anche gli  australiani erano pronti a presentare la candidatura per organizzare il Mondiale del 2022. Dalla parte del Paese oceanico ci sarebbe una “regola” della Federcalcio internazionale, che prevede il cambio di confederazione da un’edizione all’altra del Mondiale. Insomma, il Sud America non può organizzare il Mondiale per le successive due edizioni dopo Brasile 2014, come l’Europa non potrebbe ospitare quello del 2022 dopo Russia 2018. Ma questo è un caso particolare è tutto può succedere.

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