Moggi torna a pungere la Juve: “Ha perso l’identità di ‘grande’, rinforzi non all’altezza”

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La Juventus continua a deludere in campionato e Luciano Moggi prova a spiegare perchè discolpando Allegri: “Non è colpa sua se i nuovi non sono all’altezza”

Come ogni martedì, Luciano Moggi ha scritto la sua opinione sul campionato attraverso le colonne di “Libero” nello spazio “Il Pallone di Luciano”. L’ex direttore generale della Juventus non è stato per niente ‘dolce’ nei confronti della sua ex squadra, caduta al San Paolo sotto i colpi del Napoli:

“C’era una volta la Juve. C’erano una volta Pirlo, Vidal e Tevez, che da soli facevano una squadra. Ora con i vari Lemina, Zaza, Hernanes, Mandzukic e Cuadrado meglio non avere aspirazioni particolari. La Juve ha perso l’identità di ‘grande’ e non è colpa di Allegri se i nuovi non sono all’altezza”.

Poi Moggi lancia una critica a Pogba: “Lo stesso Pogba rende meno perchè si bea troppo di finezze che spesso non gli riescono e perde palloni preziosi: facile giocare di fino con Pirlo e Vidal accanto. Resta difficile invece spiegare la scelta di lasciare Cuadrado in panchina nel match contro il Napoli”.

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