Moggi show, clamorosa frecciata a Garcia: il pensiero sugli altri allenatori, poi svela il futuro di Galliani

L'ex dg della Juventus senza peli sulla lingua, Luciano Moggi commenta anche la stagione in corso

CalcioWeb

Luciano Moggi a 360°. L’ex dg della Juventus si racconta questa sera alle ‘Iene’, inizio dedicato a Calciopoli ed all’ultimo scandalo calcioscommesse: “non sono colpevole della sottrazione di due scudetti ai bianconeri. Se e’ stato giusto assegnare uno scudetto all’Inter? Io non l’avrei accettato. Il Catania ha comprato cinque partite ma non si sa chi le ha vendute. Se sul calcioscommesse ci sono andati piu’ leggeri che con te? Addirittura Masiello e Mauri, che erano colpevoli di aver cambiato dei risultati, stanno giocando titolari”. Ai suoi tempi, i calciatori non scommettevano: “no, no. Noi non abbiamo mai tollerato queste cose. Che Conte abbia partecipato lo escluderei a priori”.

Poi è il momento della stagione in corso e Moggi lancia una frecciata a Garcia: “lo caccerei, secondo me e’ il dramma della Roma. Perche’? Con l’Atalanta sembrava fosse una partita tra scapoli e ammogliati, gli ammogliati erano quelli della Roma. Chi vince il campionato? Credo che l’Inter abbia veramente delle possibilita’, sempre tenendo conto che la Roma tenga Garcia”. Moggi si presta un gioco, definendo con un aggettivo gli allenatori: “Sarri? Eccellente. Allegri? Eccezionale. Mihajlovic? Sicuramente bravo. Perche’ il Milan, come squadra, non e’ fatta bene. Garcia? Mediocre. Conte? Se riesce a fare nella Nazionale quello che ha fatto con la Juve, e’ un fenomeno. Zeman? Bravissimo. E non sono ironico, sto apprezzando quello che sta facendo in Svizzera”.

Esiste la sudditanza psicologia degli arbitri verso le grandi? “Gli arbitri hanno una testa particolare, quella di diventare internazionali. Per diventare internazionali bisogna fare le migliori squadre. Per fare le migliori squadre bisogna essere accettati”. Infine sul Milan: “Galliani da li’ non si muove”. 

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