Parla Luciano Moggi, da Calciopoli ai rapporti con la Juve: “Mi hanno cercato in tanti”

CalcioWeb

Luciano Moggi ha parlato di Juve e Calciopoli, dichiarando: “Le telefonate le facevano in tanti, tutto basato su un reato che non esisteva”

Come ho già detto in passato, le telefonate le facevano in tanti, quelle telefonate poi sono state ascoltate e all’interno di queste non è mai stato trovato nulla di realmente compromettente. Anzi da questo punto di vista credo che lo fossero molto di più quelle che venivano fatte per conto dell’Inter. Questo mi è costato uno scontro col figlio di Facchetti, che mi ha querelato, ma alla fine ho vinto io e il giudice mi ha dato ragione. Però adesso per me questa storia è finita e non mi va di parlare di una persona che non c’è più” sono le parole di Luciano Moggi in una lunga intervista concessa a calciomercato.com. L’ex dirigente della Juve ha parlato di Calciopoli:“Riguardo Calciopoli posso solo dire che che tutto il processo è stato montato sulla base di un reato che poi a tutti gli effetti non esisteva. In quel periodo non c’era nessuna regola che proibisse ad un dirigente di parlare al telefono con i designatori degli arbitri ed esponenti della federazione”.

moggi nedvedMoggi ha poi dichiarato, su Dybala e sul rapporto con la Juve: “Sono rimasto in ottimi rapporti con la Juventus e con Andrea Agnelli. Dybala mi piace molto, ma adesso non esageriamo, ci vuole tempo per capire veramente dove può arrivare e certi discorsi mi sembrano prematuri. L’argentino gioca nella stessa posizione e nello stesso ruolo di Del Piero e per adesso sta facendo molto bene e si sta dimostrando all’altezza della maglia e dei suoi predecessori, ma dove potrà arrivare è ancora molto presto per dirlo”.

La Juve sembra intenzionata ad aprire una catena di ristoranti e alberghi nel mondo per aumentare il fatturato. Moggi ha spiegato: “Non sono a conoscenza di questo progetto, bisognerebbe chiedere agli attuali dirigenti, però al di la di questo posso dire che la Juve attuale dal punto di vista della gestione economica si sta dimostrando brava come ai nostri tempi. Dal punto di vista sportivo invece bisogna dire che attualmente sta vivendo un grande ciclo soprattutto in Italia ma all’estero ancora non è ai livelli che riuscimmo a raggiungere noi, però non è detto che non ci riesca in futuro“. Infine, ha svelato:“Di proposte ne ho avute tante in questi anni, mi hanno cercato tante volte, ma ormai faccio il giornalista e sto bene cosi”.

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