Il cosiddetto “caso Marchisio” si è preso la scena nel day after di Inter-Juventus, ancor più della stessa spettacolare gara andata in scena allo Stadio Meazza di Milano. Un episodio che ha provocato reazioni da più parti, per lo più di sdegno nei confronti del calciatore bianconero. Tutto ciò è alquanto assurdo! Ma ricostruiamo con ordine l’accaduto. Il calciatore, dal salotto di casa, ha twittato durante il match: “ammonizione Zaza… Dicono che ha scalciato. Telecronaca fatta fa un non vedente”. Un messaggio a caldo, certamente non ragionato, ma non certo eclatante.
Immediata è arrivata la risposta della Rai con Marco Mazzocchi che tramite un tweet ha sbottato: “sai bene quanto ti stimi, ma questo tweet non è da futuro capitano della Juventus e della Nazionale”. Pochi minuti fa è arrivata la contro risposta di Marchisio alla Rai: “Sono sorpreso che un mio commento ad un’azione di gioco sia stato definito come una “delegittimazione” del lavoro altrui. Ognuno di noi ha il diritto di esprimere il proprio giudizio su una partita. Come calciatore sono abituato ad accettare commenti e opinioni di ogni genere, sia da parte dei tifosi sia da parte dei giornalisti o dei commentatori. Infelice e sbagliato è stato invece il mio scivolone, ancorché scherzoso, riguardante i non vedenti. Per questo mi scuso: la concitazione del momento ha preso il sopravvento su di me e questo non dovrebbe mai accadere”.
Spezziamo una lancia in favore di Marchisio
Una premessa è d’obbligo, il buon Claudio ha sbagliato a tirare in ballo i non vedenti, e di questo si è anche scusato nel messaggio precedentemente citato, ma per quanto riguarda la polemica con la Rai, lì davvero non ce la sentiamo di dargli addosso. “Una vicenda e una offesa che non puo’ essere liquidata come una ‘caduta di stile’. Le parole di Marchisio hanno offeso un collega che stava svolgendo come sempre in maniera professionale il proprio lavoro. Sono parole ancora piu’ sgradevoli, visto che sono pronunciate da un giocatore della squadra piu’ blasonata e della nazionale di calcio. Ci auguriamo che Juventus, Lega calcio e Figc prendano provvedimenti, per render chiaro che i valori della sport nulla hanno a che vedere con questi linguaggi”. Questa la dura nota dell’Esecutivo e CpO Usigrai. “Insultare in bacheca è diffamazione aggravata”, addirittura c’è stato anche qualcuno che ha tirato in ballo il reato di diffamazione aggravata, non sarà eccessivo?
Il giornalista è anch’esso un uomo, e come tale può sbagliare: “Errare è umano”, appunto. Non entriamo proprio nel merito della questione, se Cerqueti (eccellente giornalista e commentatore) abbia sbagliato o meno in qualche giudizio, è ininfluente. Pensiamo a quante volte un calciatore sbaglia e viene immediatamente additato e criticato per l’errore commesso dai giornalisti, allo stesso modo Marchisio ha criticato quello che a suo parere è stato un errore del telecronista, o forse si sta parlando di una classe esente da errori? I giornalisti possono criticare ma mai essere criticati? “Come calciatore sono abituato ad accettare commenti e opinioni di ogni genere, sia da parte dei tifosi sia da parte dei giornalisti o dei commentatori”, ha giustamente detto Marchisio.
Ieri ad esempio, proprio alla Rai è stato aspramente criticato Neto per il pallone rischioso dato ad Hernanes in occasione del goal del vantaggio nerazzurro. Ma, citando proprio la nota Rai, anche in quel caso il povero Neto “stava svolgendo come sempre in maniera professionale il proprio lavoro”. Dunque adesso l’Associazione italiana calciatori cosa dovrebbe fare, diffondere un comunicato di sdegno per sostenere Neto? Prendiamo lo sfogo di Marchisio per quello che realmente è, vale a dire un semplice tweet “da tifoso” che stava vivendo la gara in modo molto acceso, il quale ha solo espresso un punto di vista diverso su una singola azione: la scivolata di Zaza. Essendo Marchisio la cassa di risonanza della sua critica è stata enorme, la prossima volta siam certi che ci penserà su due volte il centrocampista della Nazionale.
Il giornalista critica ma non può essere criticato, il calciatore viene criticato ma non può criticare… dove sta scritto tutto ciò?