Favola Islanda: il “Geyser Sound” ed i campi geotermici, un successo che arriva da lontano!

L’Islanda ha ottenuto una meritatissima qualificazione ai quarti di finale di Euro2016, superando l’Inghilterra col risultato di 2-1. Una favola come poche altre, forse anche superiore a quella messa in scena dallo strepitoso Leicester di Ranieri.

Un successo che arriva da lontano, frutto anche della programmazione. Dal 2000 ad oggi infatti, sono ‘nati’ in Islanda 15 campi di calcio a 11 coperti e riscaldati grazie all’energia geotermica, ed oltre 150 campi di dimensioni inferiori. Il tutto per ridurre il tasso d’alcolismo tra i giovani, ma anche per migliorare il movimento calcistico, e si può dire che lo stato sia riuscito nell’impresa.

Lapresse-PA
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La favola sembra ancor più assurda se si pensa che l’intera Islanda conta poco più di 300.000 abitanti contro gli oltre 53 milioni ad esempio dell’Inghilterra, senza contare inoltre il minore tasso tecnico. Emblematiche le dichiarazioni dei calciatori islandesi, i quali hanno dichiarato di conoscere circa il 50% dei tifosi presenti in tribuna: davvero paradossale rispetto alle realtà nostrane.

Tutti questi punti a svantaggio sono stati però superati dalla volontà dei giocatori, capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di compiere un’impresa straordinaria e di riuscire ad entrare nella storia del loro paese e degli Europei.

Fantastica la partita odierna contro l’Inghilterra, ma forse ancor di più l’Haka islandese, il Geyser Sound, andato in scena a fine partita. Un popolo stretto attorno alla squadra, una scena da brividi.