Latina, Tommasi all’allenamento della squadra in attesa degli esiti societari: “Dopo la vicenda Parma…”

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Latina, Tommasi all’allenamento della squadra – Si tratta di una situazione molto difficile che purtroppo, nel calcio italiano, avviene sempre troppo spesso. Così ci ritroviamo a commentare le vicende di un’altra società professionistica che rischia il fallimento, ovvero il Latina, squadra militante nel campionato di Serie B. I prossimi giorni saranno decisivi per sapere se il club laziale potrà proseguire la propria stagione calcistica oppure no. Una situazione molto complicata sulla quale si è espresso anche Damiano Tommasi, presidente dell’AIC, recatosi questa mattina all’allenamento della squadra per far sentire il proprio sostegno a tutti i giocatori del Latina. Ecco le sue parole riportate da

LaPresse/Settonce Roberto
LaPresse/Settonce Roberto

‘Gianlucadimarzio.com’: “Siamo venuti a vedere i ragazzi, anche perchè questi sono giorni fondamentali per la squadra e c’è una situazione che pensavamo di non dover più ripercorrere dopo la vicenda Parma: probabilmente è un segnale che anche le norme e i controlli federali non sono ancora all’altezza della situazione, qualcosa su cui si dovrà lavorare molto. Poi, personalmente ho un mio cruccio: se una realtà dal valore sociale come una squadra professionistica di questo livello deve ricadere poi sulla responsabilità di un gruppo di soci che nel bene e nel male possono determinare questo, credo ci sia qualcosa che non torna. Il Latina Calcio è un bene che va oltre l’attività imprenditoriale”.

Latina, Tommasi all’allenamento della squadra – “Il tema è soprattutto il valore della società: nel momento in cui non c’è la prosecuzione dell’attività, nemmeno con l’esercizio provvisorio va disperso. Difficile pensare a dei creditori che vadano ad ottenere qualcosa in più rispetto a quello che si può ottenere dal Latina Calcio se questo patrimonio viene perso – prosegue Tommasi –I calciatori possono far ben poco oggi e sperare che sia data questa prosecuzione dell’attività, e che si trovi il modo di fare un passaggio di quote della società e dar seguito alla stagione, sapendo che ci sono risorse a disposizione e che l’interruzione dell’attività determinerebbe la dispersione del patrimonio, sia dei calciatori che del titolo sportivo. Credo ci possano essere le condizioni, poi non sono personalmente a conoscenza di tutti i dettagli della situazione, molto delicata, ma la mia analisi è generale. E’ successo già a Parma, Pisa e Siena: è difficile pensare che una collettività ed una passione sportiva, che non è un’attività imprenditoriale e basta, cadano di fronte a responsabilità imprenditoriali in capo ad una persona che può invece determinare tutto questo, e ciò mi dispiace”.

LaPresse/Alfredo Falcone
LaPresse/Alfredo Falcone

Latina, Tommasi all’allenamento della squadra – In chiusura, Tommasi ha anche parlato di possibili vie d’uscita per vedere il Latina salvo: “Facendo un ragionamento più ampio rispetto alla gestione aziendale, che i temi e i problemi gravi che ci possono essere dietro a questa società non siano tali da determinare la chiusura dell’attività. Che si faccia un ragionamento un po’ più allargato, che dia il vero valore di una squadra di Serie B di una città come Latina e che la prosecuzione della stagione ci sia, con la speranza che qualcuno rilevi il titolo. L’eventuale esclusione dal campionato del Latina determinerebbe un’incidenza sulla competizione che per il nostro sistema non sarebbe una buona cosa. L’esercizio provvisorio? Dipenderà dalle risorse a disposizione, da quante aste si potranno fare, è una procedura da rivedere: è stato fatto a Parma pochi anni fa e ci siamo ricascati, le norme che ci sono a livello federale non sono sufficienti per fare questo, bisognerà lavorarci. Il discorso dei contratti dei calciatori è tutto in divenire e da valutare con chi prenderà in mano la gestione, sperando che la prosecuzione dell’attività venga fatta in modo consono nel rispetto della professione”.

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