Pellegrini: “una clausola non vuol dire cambiare squadra”

“Una clausola non vuol dire che un giocatore debba cambiare sempre squadra. A fine anno ci incontreremo per fare il punto della situazione”. Il centrocampista della Roma, Lorenzo Pellegrini, si esprime così in merito al suo futuro. “Io sono tranquillo, anzi ancora dobbiamo centrare il terzo posto e ci concentriamo su questo adesso”, aggiunge il 22enne romano a margine del premio ‘Beppe Viola’ al Coni.

Pellegrini ringrazia poi il suo allenatore di club Eusebio Di Francesco e spera di far parte della Nazionale targata Roberto Mancini: “Sicuramente il mister è stato molto importante in questi tre anni di crescita che abbiamo fatto insieme, sia io che lui possiamo fare ancora meglio. Siamo due persone ambiziose e cerchiamo sempre di migliorarci, spero lo faremo già dal prossimo anno. La Nazionale è sempre una cosa stupenda per qualsiasi calciatore, quindi è normale che soprattutto un giocatore come me speri di far parte della Nazionale. Riiniziamo questo percorso tutti insieme, cercando di fare meglio e di far tornare l’Italia dove merita di essere”.

(AdnKronos)