Focus Champions League – La bolgia del Mestalla, un super attacco e niente da perdere: Juve, ecco chi è il Valencia

In casa Juventus si lavora a ranghi ridotti per i molti giocatori impegnati in giro per il Mondo con le proprie nazionali. Tra coloro che sono rimasti a Torino, al centro sportivo della Continassa, spicca però Cristiano Ronaldo che ha declinato la chiamata del Portogallo per lavorare in vista dei prossimi impegni con la Juventus. CR7 va ancora caccia del suo primo gol con la maglia bianconera in partite ufficiali ma il desiderio di sbloccarsi non deve diventare un’ossessione, nonostante la pressione della stampa. Dopo la sosta, la Juventus sarà di scena all’Allianz Stadium contro il Sassuolo, dopodiché partirà la fase a gironi della Champions League.

Analizzato il Manchester United, oggi ci concentreremo sul Valencia, uscito dall’urna della terza fascia. Tra gli spagnoli e i bianconeri non ci sono precedenti ufficiali quindi le due gare (andata e ritorno) saranno un inedito assoluto. A livello europeo, comunque, “Los Murciélagos”, vale a dire i pipistrelli, soprannome che deriva dallo stemma della città e dello stesso club, vantano una storia di tutto rispetto e una bacheca che comprende una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa, due Supercoppe Europee e due Coppe delle Fiere, oltre ad essere stati per due volte finalisti di Champions League, nel 2000 e nel 2001, sconfitti prima dal Real Madrid e poi dal Bayern Monaco.

Come gioca il Valencia 

LaPresse/PA

Da quando sulla panchina del Valencia siede Marcelino Garcia Toral, i “pipistrelli” non hanno più abbandonato il 4-4-2, modulo che il tecnico spagnolo non ha mai cambiato nel corso della sua carriera. Puntiglioso sotto ogni aspetto, Marcelino punta molto sul lavoro fisico: prima di ogni allenamento obbligatoria un’ora in palestra, oltre ad una dieta corretta per fortificare la resistenza fisica. Nella passata stagione il Valencia ha chiuso il campionato al quarto posto, andando ben oltre le aspettative. I soldi derivati dalla qualificazione in Champions League sono stati investiti in giocatori importanti come Diakhaby e Piccini in difesa, Daniel Wass per l’esterno mentre in attacco sono arrivati Cheryshev, autore di un grande Mondiale con la Russia, Michy Batshuayi e Kevin Gameiro che si vanno ad aggiungere a Rodrigo Moreno e Santi Mina per un reparto offensivo di valore assoluto.

Valencia e Juve in affari

Negli ultimi anni le due società hanno collaborato molto sul mercato. L’ultima operazione è quella che ha portato a Torino Joao Cancelo. Per il portoghese non sarà certo una gara banale avendo vestito per ben tre stagioni la maglia dei Murcielagos. A fare il viaggio inverso, invece, nelle scorse sessioni di calciomercato, sono stati Neto e Simone Zaza, con l’attaccante che, dopo aver contribuito con i suoi gol a qualificare gli spagnoli alla Champions League, in estate ha lasciato la Liga per tornare a Torino, sponda granata. Affrontare la bolgia del Mestalla non sarà semplice per la Juventus. Per ottenere sei punti nel doppio confronto servirà una prestazione super è una difesa pronta a fronteggiare un attacco forse troppo sottovalutato.