Focus Champions League – Tutto sul Psg: l’ossessione per la Coppa alleata del Napoli. Cavani e Buffon, a volte ritornano

Il pesante ko rimediato dal Napoli contro la Sampdoria ha fatto piovere numerose critiche sulle scelte di Ancelotti, che per la trasferta di Genova ha deciso di optare una sorta di mini turnover lasciando fuori giocatori come Hamsik e Callejon. Un turnover che non aveva motivo di esistere visto che il Napoli ha avuto una settimana di tempo per recuperare dopo la vittoria ottenuta con il Milan. La sconfitta contro i blucerchiati, comunque, non può e non deve cancellare i giudizi positivi espressi fin qui per la squadra partenopea, che in questa primissima parte di campionato ha avuto la sola pecca di subire troppo gol. 6 tiri in porta ricevuti, 6 reti incassate. Durante la sosta, Ancelotti lavorerà per risolvere questo problema anche perché in Champions League sarà fondamentale non subire molti gol.

C’e curiosità di vedere il comportamento del Napoli proprio in Champions League. A differenza di quanto accaduto sotto la gestione Sarri, infatti, il club partenopeo non intende mettere in secondo piano la competizione, nonostante l’urna di Montecarlo non sia stata per nulla benevola. Gli azzurri sono stati inseriti in un girone di ferro con Psg, Liverpool e Stella Rossa. Oggi ci concentreremo sui campioni di Francia che anche quest’anno tenteranno l’assalto alla coppa dalle grandi orecchie. Terminata l’era Emery, i parigini hanno affidato la guida tecnica a Tomas Tuchel, reduce da un biennio al Borussia Dortmund non troppo fortunato. L’ex tecnico dei gialloneri cercherà di al club parigino il proprio modo di giocare, prediligendo verticalizzazioni veloci e ripartenze fulminanti, forte del super tridente Mbappé, Neymar e Cavani. Trio che agisce davanti ai 3 centrocampisti, a loro volta coperti dai 4 difensori per un 4-3-3 di valore assoluto.

Psg Angers
AFP/LaPresse

La scorsa Champions del Psg e l’unico precedente con il Napoli

Ad infrangere il sogno del Psg nella passata edizione della coppa campioni è stato il Real Madrid agli ottavi di finale. I parigini si sono dovuti arrendere ai Blancos nonostante la grande partita di andata al Bernabeu. Il 3-1 in terra spagnola e il 2-1 in Francia, sempre a favore dei madrileni, hanno costretto i transalpini a rimandare l’appuntamento con la vittoria finale. A rendere subito complicato il cammino al Psg in questa edizione ci proverà il Napoli per una sfida inedita a livello ufficiale. Le due squadre, infatti, si sono incontrate solo una volta in amichevole nell’agosto 2014 al San Paolo. In quell’occasione vinsero i parigini per 2-1 ma il match è ricordato soprattutto per i fischi riservati al grande ex Edison Cavani.

Cavani e Buffon, a volte ritornano

Proprio il Matador, accostato in estate al Napoli per un clamoroso ritorno, tornerà a Fuorigrotta da ex mai dimenticato. I tifosi partenopei si augurano che l’uruguaiano non sia troppo in forma in occasione del doppio confronto o che l’emozione gli giochi un brutto scherzo. Il Napoli ritroverà anche Gianluigi Buffon, dopo il passaggio del portiere dalla Juventus al Psg. Dopo gli anni di rivalità per la lotta al titolo in Italia, Il Napoli proverà ad ostacolare l’ex numero uno bianconero per la corsa al trofeo forse più ambito da Gigi.