Focus Champions League – Un ambiente infernale e una difesa impenetrabile: Napoli, ecco chi è la Stella Rossa

Dimenticare il pesante ko con la Sampdoria e tornare a conquistare i tre punti: questo era l’obiettivo del Napoli nel match casalingo contro la Fiorentina. Obiettivo raggiunto dai partenopei che hanno avuto la meglio della squadra viola grazie ad un gol di Lorenzo Insigne, generato da una bellissima combinazione con Milik. Un 1-0 importante per gli uomini di Ancelotti che hanno mantenuto anche la porta inviolata dopo le sei reti subite nelle prime tre giornate di campionato. Per il Napoli non c’è tempo però per rilassarsi visto che all’orizzonte c’è l’insidiosa trasferta sul campo della Stella Rossa, nella prima gara della fase a gironi di Champions League.

La squadra di Milojevic è sulla carta quella più abbordabile del gruppo, composto da Psg e Liverpool, ma guai a sottovalutare i serbi. La trasferta a Belgrado presenta numerose insidie a partire da un ambiente che si preannuncia caldissimo. La tifoseria è riconosciuta come tra le più accese al mondo e il ritorno nell’Europa che conta che mancava ormai da troppi anni (in 27 anni di Champions League la Stella Rossa non si era mai qualificata) darà una spinta maggiore a tifosi e giocatori.

LaPresse/Alessandro Fiocchi

La gloriosa storia della Stella Rossa

Napoli e Stella Rossa non si sono mai incontrate in Champions League prima d’ora. L’unico precedente risale al 1996 in Coppa Mitropa (ottavi di finale): 2-0 in Serbia e vano successo 2-1 in casa al ritorno (reti di Juliano e Altafini). I serbi vantano comunque una storia importante in Europa: il club di Belgrado è infatti l’unico ex jugoslavo e serbo ad essersi aggiudicato una coppa europea, la Coppa dei Campioni nel 1990-1991, vinta nella finale dello Stadio San Nicola di Bari contro l’Olympique Marsiglia ai calci di rigore e una Coppa Intercontinentale, vinta nel 1991 allo Stadio Nazionale di Tokyo contro il Colo-Colo. Due le semifinali di Coppa Campioni disputete, oltre a una finale di Coppa UEFA.

Come gioca la Stella Rossa

Milojevic predilige schierare la sua squadra con un 4-2-3-1 molto difensivo. La qualità migliore della squadra di Belgrado infatti è l’organizzazione della retroguardia con la coppia difensiva Savic-Degenek che si presenta forte e ben assortita. Tra i calciatori più interessanti ci sono l’attaccante Ben, che ha firmato ben tre dei quattro gol che hanno portato i serbi alla fase a gironi e una vecchia conoscenza del calcio italiano, Nenad Krsticic, ex Samp e Bologna, classe ’90 nativo di Belgrado, centrocampista di buona qualità. In campionato la Stella Rossa guida la classifica a punteggio pieno con 7 vittorie su 7 e soli 3 gol subiti. Per il Napoli non sarà quindi facile uscire dal Maracana con i tre punti: servirà una prestazione di livello per non complicare subito la situazione del girone.