Le notizie del giorno – Scandalo Sergio Ramos, il calciatore positivo all’antidoping dopo la finale contro la Juve

CalcioWeb

Una notizia clamorosa nelle ultime ore e che ha portato alla reazione da parte dei tifosi della Juventus. Secondo quanto rivelato dai tedeschi di Der Spiegel e dai francesi di Mediapart il calciatore del Real Madrid dopo la finale di Champions League a Cardiff contro i bianconeri non superò i controlli perché agli uffici dell’antidoping. “Un semplice disguido” fu la giustificazione del club spagnolo, e il caso si chiuse senza conseguenze. La sostanza trovata nel corpo di Sergio Ramos è un glucocorticoide che si chiama desametasone e ha proprietà antinfiammatorie, si tratta di una sostanza proibita dalla Wada, l’agenzia antidoping internazionale. Il dottore aveva confermato  di aver iniettato due dosi nel ginocchio di Sergio Ramos, il dottor Aramberri avrebbe scritto un altro prodotto contenente betametasone, il Celestone Cronodose e non quello iniettato, giustificazione che aveva convinto a non aprire un’inchiesta.

Doping Sergio Ramos, il comunicato del Real Madrid

La risposta del Real Madrid è avvenuta in 3 punti: “1. Sergio Ramos non ha violato le norme antidoping. 2. La Uefa ha chiesto informazioni puntuali e ha chiuso immediatamente il caso, come è normale in queste situazioni, dopo la verifica dei propri esperti antidoping e di quelli della Wada. 3. Sul resto dei contenuti delle rivelazioni il club non si pronuncia vista la carenza di sostanza delle informazioni”.

Nel frattempo la notizie ha sconvolto i tifosi della Juventus che sul web si sono scatenati: “vogliamo quella Champions”, scrive un tifoso bianconero ma tanti altri non sono dello stesso parere: “Anche se fosse,non siamo l’Inter.Abbiamo perso sul campo e non vogliamo vincere a tavolino. Siamo e saremo ONESTI”, “Le partite si vincono sul campo. Se c’era del marcio, bisognava denunciare a tempo”, “non vogliamo niente, restituiscano la coppa e squalifica a vita per Sergio Ramos”, “Ormai è fatta abbiamo perso meritatamente i trofei di cartone piacciono ad altri”, “Io non la vorrei una coppa non vinta sul campo”.

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