Juve-Inter, Spalletti toglie Politano e regala la partita ai bianconeri: un’altra follia, dopo Santon al 40° di San Siro…

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La Juventus ha battuto l’Inter 1-0 grazie alla rete siglata da Mario Mandzukic al 66° minuto, una vittoria che lancia i bianconeri sempre più in fuga verso l’ottavo scudetto consecutivo. Eppure il risultato è assolutamente bugiardo per quanto s’è visto in campo: l’Inter era stata fino a quel momento predominante rispetto alla capolista, senza mai prendere grandi rischi e sfiorando il vantaggio in più occasioni, alcune clamorose come il palo di Gagliardini al 29° e l’occasione di Politano (il migliore in campo) al 49°. Ma il momento chiave della partita è al 58°, quando Spalletti toglie proprio Politano per Borja Valero: così l’Inter si perde e si capovolge l’inerzia della partita. I nerazzurri cambiano l’assetto tattico (dal 4-3-3 al 4-4-2) e la fascia destra diventa la più vulnerabile: eppure la squadra stava funzionando così bene!

Fabio Ferrari/LaPresse

Dopo il cambio, infatti, l’Inter esce fuori dal campo. Borja Valero non ne azzecca una e dopo pochi minuti, al 66°, la Juventus segna con un’azione proprio sulla fascia che Politano fino a quel momento aveva dominato, tenendo Cancelo basso e riuscendo a ripiegare egregiamente in copertura. Dopo il vantaggio della Juve, l’Inter non si è mai più ritrovata ed è sembrato di vedere un’altra squadra, incapace di reagire e giocare. Una squadra che aveva fatto così bene, rovinata da una sostituzione folle. E se la Juve non ha dilagato, è solo perchè in questo straordinario Dream Team che è la squadra bianconera, c’è il marchio di fabbrica di Allegri che ha nel suo dna la bruttezza e il non-gioco. Ma questa è un’altra storia.

Juve Inter Spalletti
Fabio Ferrari/LaPresse

Tornando a Spalletti, la sostituzione suicida di ieri sera riporta alla mente quanto accaduto a San Siro il 28 aprile, in quell’Inter-Juventus decisivo per lo scudetto (il Napoli di Sarri era a -1 dai bianconeri). L’Inter stava vincendo 2-1 a pochi minuti dalla fine quando Spalletti all’85° decideva di togliere Icardi e inserire Santon, regalando con questo cambio un’incredibile vittoria alla Juventus che ormai neanche più ci sperava. Senza Icardi, infatti, l’Inter si chiudeva nella propria area di rigore, e all’87° lo stesso Santon si perdeva Cuadrado in occasione del gol del 2-2. Sempre Santon all’89° si perdeva Higuain che firmava il definitivo 2-3.

Allegri, quindi, può sorridere dopo l’ennesimo big match vinto grazie ai regali del tecnico avversario. Cosa stia combinando Spalletti nelle partite contro la Juve è difficile da interpretare. Che sia il bianconero ad abbagliarlo? Certamente sorprende la pazienza dei tifosi e dell’ambiente nerazzurro: a Milano pare riescano a sopportarlo ancora.

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