Juve, più demeriti tuoi che meriti dell’Ajax: l’ultima volta dei lancieri in semifinale eri tu a comandare in Europa

Da tante parti esaltata la prestazione dell'Ajax, giusto così ma sono più i demeriti della Juve: e l'ultima volta dei lancieri in semifinale lo certifica

Dybala
Fabio Ferrari/LaPresse

Inaspettata, improvvisa, ma netta e meritata. La sconfitta della Juve, che viene eliminata ai quarti di finale di Champions League da un manipolo di “ragazzi terribili”. Pagata una ripresa sulle gambe per i bianconeri, dopo aver corso come forsennati nei primi quarantacinque minuti. E ciò ha permesso all’Ajax di prendere il sopravvento e avere la meglio sul campo.

De Ligt e compagni hanno meritato ampiamente la vittoria, ma non bisogna esaltare eccessivamente la prova degli olandesi, perché così facendo si rischia anche di trovare l’alibi alla disfatta bianconera. Così non deve essere, non si può trovare giustificazione alla sconfitta di ieri. Abbiamo già parlato delle colpe di Bonucci e compagni, che con un organico del genere non possono soccombere fisicamente e mentalmente al cospetto di una compagine con pochissima esperienza. Se l’obiettivo ad inizio anno era alzare la Coppa, non si può uscire così. Contro una squadra che era, al di là di quanto espresso finora, sfavorita sulla carta. Dato, questo, emerso non solo dal valore dei singoli, ma anche da fatturati e costi differenti. Basta fare un veloce confronto sul monte ingaggi delle due squadre per capire: quello dell’Ajax (53 milioni lo scorso anno) è paragonabile ad una squadra medio-alta di Serie A (più o meno le stesse cifre di Atalanta, Fiorentina, Torino, Sampdoria e Genoa), quello della Juve supera i 250 milioni. Stesso discorso per il fatturato: 411 milioni a 92. Più corretto, in virtù di questa analisi, parlare di demeriti dei bianconeri che di meriti dei lancieri.

Sì, anche perché questo Ajax era da veramente tantissimo che non arrivava sino alle semifinali di Champions League. Dopo gli anni d’oro aveva deciso di rifondare e ripartire dal basso, qualche stagione fa la finale di Europa League ne aveva certificato la crescita. Ma, lo ripetiamo, gli olandesi partivano da sfavoriti. Volendo dare un’occhiata ai numeri, l’ultima volta che la squadra biancorossa era arrivata ad un passo dall’ultimo atto, il mondo del calcio era totalmente diverso e le italiane (allora sì) avevano un certo peso in Europa. E infatti fu, manco a dirlo, proprio la Juve a fermare – di nuovo dopo aver avuto la meglio nella finale l’anno prima – l’Ajax. Era la stagione 1996-1997, in seguito all’1-2 ad Amsterdam la Juve si ripeté a Torino vincendo 4-1 ed eliminando gli olandesi. Fu quella, prima di ieri, l’ultima volta che i lancieri arrivarono in semifinale. Da lì, si fermò sempre prima il suo cammino.

Scarica gratis o Aggiorna l’App da Google Play per dispositivi Android per essere sempre aggiornato in tempo reale sulle notizie della tua squadra

Scarica gratis o Aggiorna l’App di CalcioWeb sull’App Store per dispositivi iOS per essere sempre aggiornato in tempo reale sulle notizie della tua squadra

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
  14:41 17.04.19
Condividi
article
10307974
CalcioWeb
Juve, più demeriti tuoi che meriti dell’Ajax: l’ultima volta dei lancieri in semifinale eri tu a comandare in Europa
Inaspettata, improvvisa, ma netta e meritata. La sconfitta della Juve, che viene eliminata ai quarti di finale di Champions League da un manipolo di “ragazzi terribili”. Pagata una ripresa sulle gambe per i bianconeri, dopo aver corso come forsennati nei primi quarantacinque minuti. E ciò ha permesso all’Ajax di prendere il sopravvento e avere la
https://www.calcioweb.eu/2019/04/juve-ajax-3/10307974/
2019-04-17 14:41:59
https://www.calcioweb.eu/wp-content/uploads/2019/04/juve-ajax-13.jpg
Ajax,Champions,Champions League,Juve,Juventus,Juventus calcio,Juventus News,Juventus notizie,News Juve,News Juventus,Notizie Juve,Notizie Juventus
Champions League
Torna alla Home