Mondiale femminile, Sara Gama a testa alta: “noi meglio degli uomini, adesso il professionismo”

Mondiale femminile, il capitano Sara Gama chiede rispetto ed il professinismo

“Questo Mondiale ci ha detto che gli italiani e le italiane amano il calcio femminile. Molti di loro hanno scoperto che in Italia nessuna atleta e’ professionista e questa e’ una cosa agghiacciante se si pensa che ultimamente siamo noi donne a fare i migliori risultati: non e’ piu’ possibile rimandare la questione, dopo questo Mondiale bisogna dare un segnale”. E’ la richiesta del capitano della nazionale italiana Sara Gama alla vigilia dei quarti di finale dei Mondiali contro l’Olanda. “Questo torneo e’ una grande vetrina, sapevamo di poter meritare attenzione ma siamo andate al di la’ di ogni aspettativa. Ora non dobbiamo buttare via questa opportunita’: il professionismo e’ una cosa importante e il calcio femminile puo’ fare da apripista, dobbiamo dare l’esempio. Noi abbiamo dato una grossa spinta, i tempi sono piu’ che maturi, non e’ possibile pensare agli effeti collaterali ma va messo un punto fermo: e’ tempo di fare questo professionismo, va decisa una data per l’entrata in vigore e un cronoprogramma per arrivarci”.