Diritti tv, parla il Senior Advisor di Mediapro: “Con noi più ricavi per la Serie A”

Assemblea importante per la Lega di Serie A quella in programma domani. Si discuterà, in particolare, l'offerta di Mediapro

“La nostra proposta è la dimostrazione che riteniamo che il progetto sia talmente valido da assicurare più ricavi alla Lega. Anche perché si tratta di un canale non esclusivo, aperto cioè a tutti gli operatori e a tutte le piattaforme tecnologiche. Una formula che ha dimostrato di essere in grado di ampliare la base di clienti”. Sono le parole di Matteo Mammì, Senior Advisor di Mediapro in Italia, a Il Sole 24 Ore, sulla proposta presentata dal gruppo spagnolo alla Lega di Serie A nei giorni scorsi e in discussione domani in Assemblea di Lega. Il colosso spagnolo ha presentato un’offerta più dettagliata sotto il profilo delle garanzie finanziarie, un minimo garantito alzato a 1.150 milioni a stagione (ai quali vanno aggiunti 55 milioni per i diritti d’archivio e 78 milioni per i costi di produzione) per il triennio 2021-24.

Nel progetto del canale televisivo Mediapro svolge la funzione di partner tecnico e commerciale, mentre tutta la responsabilità ”editoriale”, dalla programmazione alla definizione palinsesti resta in carico alla Lega. “Resta l’opzione per la Lega -aggiunge Mammì- di aprire in autunno un bando e verificare se ci sono le condizioni di mercato per ottenere una valorizzazione più elevata dei diritti”.