Clima: Di Maio, ‘per aziende serve un piano di anni’

Roma, 23 set. (AdnKronos) – “Se stiamo parlando di green new deal, di piani per l’ambiente di questo Paese, dobbiamo parlare di piani per i prossimi trent’anni, non voglio fare leggi che fanno chiudere imprese, voglio fare leggi che convertano le imprese. Sia il presidente Conte, sia i ministri Fioramonti e Costa la pensano come me”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ospite di ‘Zapping’ su Radiouno.
“Dire che dobbiamo aiutare le aziende a cambiare processi produttivi con gli incentivi; premiare le aziende che inquinano di meno facendogli pagare meno le tasse sui lavoratori che si possono assumere di più; tassare le auto super inquinanti e di altissima cilindrata e usare quei soldi per far comprare le auto elettriche che ancora costano troppo alle famiglie; questa -ha spiegato Di Maio- è una visione di futuro. Se una multinazionale imbottiglia una bevanda e quando la imbottiglia deve pagare meno tasse sulla bottiglia in vetro e più tasse su quella in plastica non riciclabile, io sono d’accordo”.
“E’ vero -ha concluso Di Maio- che abbiamo un’emergenza sul cambiamento del clima,ma per riuscire a fronteggiarla serve un piano di anni che permetta la conversione degli stili di vita delle persone e la conversione delle aziende nella produzione. Altrimenti, se facciamo una legge che dice a tutte le aziende domani dovete fare emissioni per la metà. noi le facciamo chiudere e perdiamo lavoratori ed imprenditori. E quindi serve un piano di transizione”.