Juventus, lo sfogo di Emre Can non sorprende: altri malumori all’interno dello spogliatoio, le scelte di mercato possono ‘rompere’ gli equilibri

La situazione nello spogliatoio della Juventus rischia di diventare delicata, lo sfogo di Emre Can non sorprende, ecco il motivo

L’inizio di stagione della Juventus è stato positivo nonostante i tanti cambiamenti estivi a partire dal ribaltone in panchina con l’addio di Massimiliano Allegri e l’arrivo di Maurizio fino ad arrivare alle tante novità arrivate dal calciomercato, scelte che rischiano di essere pericolose e poi vedremo il perchè. Nella serata di ieri la Juventus ha ufficializzato la lista Uefa per la Champions League, in particolar modo sono due le scelte dolorose e che potrebbe portare conseguenze nelle spogliatoio: lasciare a casa calciatori del calibro di Mandzukic ed Emre Can non è stato sicuramente facile, la decisione per Sarri è stata però inevitabile dopo il brutto infortunio di Giorgio Chiellini, l’allenatore ha deciso alla fine di inserire nella lista anche Daniele Rugani, troppo rischioso rimanere solo con Bonucci, de Ligt e Demiral come centrali, l’abbondanza invece a centrocampo ed attacco hanno spinto Sarri a lasciare fuori Emre Can e Mandzukic.

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Emre Can (LaPresse/Alessandro Tocco)

Nelle ultime ore è arrivato il pesante sfogo da parte di Emre Can. “Sono molto arrabbiato, soprattutto perché la scorsa settimana mi era stato promesso qualcosa di diverso. Una delle condizioni per rimanere è che fossi incluso nella lista Champions. Ieri invece ho ricevuto una telefonata che non è durata nemmeno un minuto per dirmi che ero fuori. La scorsa stagione ho fatto delle belle partite, soprattutto in Champions. Trarrò le mie conclusioni e parlerò col club al mio ritorno”. Lo sfogo di Emre Can non sorprende, anzi era nell’aria e presto potrebbero arrivarne altri, da Matuidi a Dybala fino alla stesso Mandzukic, calciatori che rischiano di vedere poco il campo. Sono diversi dunque i malumori all’interno dello spogliatoio che rischiano di rompere gli equilibri e si tratta di una conseguenza delle scelte di mercato portate avanti dalla dirigenza non solo negli ultimi mesi di mercato ma anche in passato. Il rinnovo di Mandzukic ad esempio è arrivato solo qualche mese fa, perchè rinnovare il contratto di un calciatore che non rientrava nei piani? Adesso la dirigenza si trova costretta a pagare un ingaggio pesante ad un calciatore che dal punto di vista tattico con Sarri difficilmente troverà la giusta collocazione. E’ vero che Higuain è stato subito decisivo ma fino a qualche settimana fa era in lista di sbarco, la cessione non si è verificata solo per le difficoltà degli altri club di garantire lo stesso ingaggio al Pipita, discutibili anche gli arrivi di Ramsey e Rabiot, sono stati affari dal punto di vista economico perchè arrivati a parametro zero ma alla fine considerando l’esclusione di un calciatore come Emre Can almeno uno può essere considerato di troppo. Ed i malumori non sembrano finiti, calciatori come Demiral, Bernardeschi e Dybala meriterebbero di giocare di più, difficile aspettarsi ribaltoni considerando la filosofia di Sarri che difficilmente cambia l’11 titolare, senza dimenticare Rugani, in trattativa per la cessione fino a qualche giorno fa.