Diletta Leotta: “I cori di Napoli? Tutto virale. Se ti interessa il calcio mi ascolti, altrimenti mi guardi”

Intervistata dal quotidiano inglese Sun, Diletta Leotta si è raccontata tra sogni, obiettivi di lavoro e qualche retroscena

La presentatrice Diletta Leotta si è concessa al Sun per un’intervista su sogni, obiettivi di lavoro e qualche retroscena sui fatti del San Paolo di Napoli, quando i tifosi partenopei le hanno dedicato cori sessisti: “È stato un malinteso. I tifosi del Napoli mi hanno supportato per tutta la partita, poi hanno provato ad andare oltre dopo la vittoria del Napoli, ma era solo uno scherzo. La mia reazione è stata parte dell’ironia del momento. A volte sembra che tutto ciò che faccio diventi virale“.

Si prosegue parlando di lavoro: “È sempre meglio avere più frecce nel proprio arco. Quindi, se sei solo interessato al calcio, senti le mie parole, altrimenti mi guardi… Sto scherzando, ma la metafora è piuttosto azzeccata. Mi piacerebbe essere in campo quando l’Italia vincerà la prossima Coppa del Mondo!”.

Infine, si parla anche di sogni per il futuro: “Giornalista? È sempre stato un mio sogno sin da quando ero bambina e intervistavo i miei amici dopo le partite di calcio. La settimana scorsa ho intervistato Radja Nainggolan a Cagliari e ho avuto l’opportunità di conoscere molto meglio il centrocampista belga. Sono stata colpita dalla sua forza e dal suo amore per la squadra e la sua vita. Oltre ai grandi giocatori, ho avuto la possibilità di incontrare i manager di calcio di maggior successo come Josè Mourinho o Carlo Ancelotti. Un giorno vorrei intervistare giocatori che giocano all’estero come Messi, Sergio Ramos, Salah, Kane, Neymar, nonché leggende della Premier League come David Beckham, Alan Shearer e Sir Alex Ferguson”.