Inter-Juve, il doppio ex Bobo Vieri: “sarà spettacolo vero”, le indicazioni sui singoli

Si gioca il big match della 7^ giornata del campionato di Serie A, le indicazione del doppio ex della partita, Bobo Vieri

Si avvicina il big match valido per la 7^ giornata del campionato di Serie A, si gioca la sfida scudetto tra Inter e Juventus, l’ex di entrambe le squadre è Bobo Vieri che dà importanti indicazioni sulla partita in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Sarà spettacolo vero al Meazza. Il mondo ci guarda, stadio pieno, colori meravigliosi, atmosfera unica, come solo San Siro strapieno sa regalare. In campo una grandissima a livello europeo, la Juventus, contro un’Inter che sta velocemente recuperando terreno sulle corazzate internazionali. La prestazione del Camp Nou, almeno per un’ora, dice che i nerazzurri hanno imboccato la strada giusta e che Conte è un allenatore enorme. Poi, se dall’altra parte ci sono Messi e Suarez… L’importante è non mettere fretta e pressione a una squadra che inevitabilmente ha bisogno di tempo per completare un certo tipo di percorso. . I campioni veri oggi scelgono nuovamente l’Italia, la Serie A. Cristiano Ronaldo ha fatto da traino l’anno scorso, e in estate sono arrivati i vari De Ligt, Ramsey, Lukaku, Sanchez e Godin, considerando solo Inter e Juve, senza dimenticare il rientro di Gonzalo Higuain. Ma penso anche a Lozano al Napoli oppure a quanto avrebbe voluto essere allenato da Ancelotti uno come James Rodriguez…”.

“Sorpreso dall’Inter? No, perché conosco bene Conte. So come lavora, cosa pretende dalle sue squadre ogni giorno della settimana e non solo in partita. È impressionante la maniacalità di Antonio nel curare ogni aspetto sia fisico sia tattico. È un grandissimo della panchina. Io credo che la Juve sia ancora un gradino avanti, sia chiaro, ma quest’anno dovrà sudare moltissimo per portare a casa il titolo. Inter e Napoli renderanno la vita parecchio dura ai bianconeri, sono squadre ormai attrezzate per sfruttarne la minima distrazione . Non ha senso fare oggi un pronostico. Tutto si decide a marzo, e lì che bisogna arrivare al top, è lì che anche la fortuna deve aiutarti rispetto ai tuoi giocatori migliori. Con Messi e Ronaldo al massimo della condizione, per capirci, Barcellona e Juve sono una cosa, ma senza i due fenomeni il livello si abbassa non di poco. E lo stesso vale per ogni fuoriclasse delle varie corazzate europee. Insomma, la Juve è sicuramente fra le grandi d’Europa, ha tutto per puntare al traguardo massimo, ma il gioco si farà veramente duro solo a primavera, e fino ad allora servirà anche un pizzico di leggerezza per non prosciugarsi inutilmente a livello psicologico”. 

“Cristiano Ronaldo è un mostro, uomo da oltre 600 gol… Nessuno ha vinto come lui. È impressionante per voglia, mentalità e preparazione di ogni singola gara. Higuain, poi, è per me uno dei cinque centravanti più forti del mondo negli ultimi dieci anni. Mi esalta, capisce il calcio, è pure uomo assist. Davvero non so proprio come si potesse pensare di cedere un animale da gol simile. Andava semplicemente portato nella giusta condizione fisica e mentale. Gonzalo è di un’altra categoria, andate a rivedervi il gol che ha fatto al Bayer: controllo e tiro sono da manuale. Dybala? È fortissimo, ma deve stare vicino alla porta. E sulla presunta incompatibilità con Ronaldo non posso dire niente, tocca a Sarri sistemare eventualmente le cose… Lukaku? Prima punta importantissima. Segnerà magari un po’ meno di Higuain, però parliamo di un uomo che gioca con e per i compagni, uno che sa far salire la squadra, che ti fa respirare nei momenti più complicati. Non è un caso che tutti gli allenatori lo vogliano. È proprio di uno così che aveva bisogno l’Inter”. Sul Milan: “Dispiace vederlo in difficoltà, ma è presto per le sentenze. Cacciare ora Giampaolo sarebbe follia”.