Zeman rifila la stoccata: “oggi è la Roma di nessuno”, bordate anche a Pallotta ed alla Lazio

Il tecnico Zeman non le manda a dire, bordate alla Roma, nel mirino anche la Lazio ed i tifosi biancocelesti

“La Roma senza Totti è di nessuno. Pallotta non c’è”. Sono le dichiarazioni di Zdenek Zeman in un’intervista al quotidiano ‘Il Messaggero’. “Totti ha dovuto dire basta perché lo utilizzavano solo a scopo pubblicitario. È triste che sia finita così perché per anni è stata la Roma di Totti. Oggi è la Roma di nessuno: il presidente non si sa dove sia. Chi la rappresenta? A Francesco auguro di trovare un ruolo in cui riesca a divertirsi e dare il suo contributo. Non lo vedo allenatore. Daniele, invece, sì. Ha voglia di farlo”. Invece Pallotta non è ancora riuscito a conquistare i tifosi “perché ha ceduto i giocatori con cui avrebbe vinto lo scudetto. E facile, con quei campioni”. Anche il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è criticato. “Ha poca ambizione, come del resto la tifoseria. Si accontentano. La Lazio, però, è Lotito”.

Chi può fermare la Juventus? “L’Inter. Oppure il Napoli che però non ha segnato per due partite di fila. Mai successo. Da Ancelotti ci si aspettava di più: l’anno scorso ha conosciuto i calciatori. Adesso tocca a lui. La rosa della Juve è superiore –risponde Zeman-. Ma Conte se la gioca sul fisico, ha una buona squadra e vuole che i giocatori si comportino come era lui in campo. Un cagnaccio. Lo apprezzo. É tra i pochi che riesce a guidare un gruppo. Gli altri, invece, sono gestori”.