Sorteggio Euro 2020, l’analisi delle avversarie dell’Italia: il gruppo F è il girone della morte

Si è svolto il sorteggio dei gironi degli Europei del 2020. Italia insieme a Svizzera, Turchia e Galles, evitate le big come Francia e Portogallo

Si è concluso il sorteggio dei gironi dei prossimi Europei. Sospiro di sollievo per l’Italia che evita Francia e Portogallo. Gli Azzurri troveranno sulla loro strada Svizzera, Turchia e Galles. Come dicevamo, rispetto a quello che poteva essere il nostro girone è andata abbastanza bene. Le avversarie sono inferiori sulla carta, ma non sono da sottovalutare.

La Svizzera annovera tra le proprie fila diversi “italiani” o ex. A partire da chi c’è in panchina. Il ct elvetico è Vladimir Petkovic, ex allenatore della Lazio. Non solo. Sono stabilmente in rosa calciatori come Lichtsteiner, Seferovic, passati dalla Serie A, oltre a chi c’è rimasto come Freuler, Dzemaili, Ricardo Rodriguez. Una squadra arrivata alla fase finale vincendo il girone D di qualificazione davanti a Danimarca, Irlanda, Georgia e Gibilterra. Diciannove le reti segnate, ma 10 sono arrivate contro la piccola isola, mentre sono soltanto 9 i gol nelle restanti 6 gare. Una Nazionale che segna col contagocce, ma subisce anche poco. Solo 6 le reti incassate in un girone non certo irresistibile.

La Turchia arriva al grande appuntamento degli Europei dopo anni bui per la Nazionale. Un girone di qualificazione esaltante, chiuso al secondo posto dietro la Francia campione del mondo e per lunghi tratti comandato. Anche nella Turchia militano vecchie conoscenze italiane quali Emre Belozoglu, ex Inter. Tanti anche i calciatori che militano nel nostro campionato come Demiral, Calhanoglu e Under. Una squadra che risulta essere un mix di esperienza e gioventù, con vecchie volpi come Burak Yilmaz, a lungo cercato dal Lecce in estate, e Cenk Tosun, attaccante dell’Everton, e giovani di qualità come Omur, Ayhan, Soyuncu ed Enes Unal. Una squadra da prendere con le molle perché ha dimostrato di non mollare mai e di avere buoni valori tecnici e fisici. La Turchia potrebbe rivelarsi la vera seconda forza del girone A. Abbiamo già incontrato i turchi nella fase finale dell’Europeo 2000. Li battemmo 2-1 con gol di Antonio Conte in rovesciata e di Filippo Inzaghi su rigore. Quella volta ci fermò il golden goal di Trezeguet, speriamo che la prossima estate non ci fermi nessuno.

A completare il gruppo c’è il Galles. I dragoni hanno chiuso il girone di qualificazione al secondo posto, dietro alla Croazia vice-campione del mondo. Una partecipazione sudata, perché la qualificazione è arrivata soltanto all’ultima giornata. Il Galles segna pochissimo, solo 10 reti, e subisce altrettanto poco, 6 gol. Inutile dire che la stella gallese è Gareth Bale. Seppur in flessione e in pieno contrasto con il Real Madrid, Bale è trascinatore della Nazionale di Ryan Giggs. Ovviamente, un altro dei leader tecnici è Aaron Ramsey, centrocampista arrivato in estate alla Juventus. Anche il Galles ha cambiato molto rispetto all’Europeo del 2016. Tanti i talenti in rampa di lancio che Giggs ha voluto in rosa. Tra questi, da tenere d’occhio Ampadu, calciatore di proprietà del Chelsea, e sopratutto i due centrocampisti del Bournemouth Brooks e Wilson.

Dando uno sguardo più ampio agli altri gironi troviamo il gruppo B, già ampiamente formato prima del sorteggio, con il Belgio ampiamente favorito e la Russia seconda forza del girone. Le due squadre si sono già trovate di fronte nelle qualificazioni con la doppia vittoria dei Diavoli Rossi. Lukaku e compagni avranno di fronte anche la Finlandia, che abbiamo conosciuto da italiani nel girone di qualificazione, e Danimarca, una squadra sempre temibile, che presumibilmente si giocherà la seconda piazza. Il gruppo C vede l’Olanda accoppiata con Ucraina e Austria. La quarta squadra uscirà dal Playoff e sarà una tra Georgia, Bielorussia, Macedonia e Kosovo. Un girone che si preannuncia più equilibrato di quanto non sembri sulla carta. L’Ucraina di Shevchenko ha dimostrato durante le qualificazioni di non temere nessuno, lasciandosi alle spalle squadre come Portogallo e Serbia. Anche l’Austria vanta calciatori di qualità e non è da sottovalutare. Gli Orange non avranno un compito semplice.

Il gruppo D si preannuncia molto avvincente ed interessante. L’Inghilterra sembra avere qualcosa in più delle altre, ma Croazia e Repubblica Ceca sono due compagini temibile e che non mollano mai. I vice-campioni del mondo hanno eliminato gli inglesi a Russia 2018, ci sarà la rivincita. A completare il girone sarà una tra Scozia, Israele, Norvegia e Serbia. Una cosa non banale visto che potremo vedere un derby britannico o l’eterna sfida Serbia-Croazia. Nel gruppo E la Spagna si staglia ampiamente come la prima forza del girone. Staccate Polonia e Svezia, squadre arcigne e rocciose, ma che a livello tecnico hanno molto meno rispetto alle Furie Rosse. A completare il gruppo sarà una tra Bosnia, Nord Irlanda, Irlanda e Slovacchia. Un gruppo che potrebbe vedere un bel duello per il secondo posto e per il terzo, visto che le migliori terze classificate si qualificheranno alla fase successiva.

Il gruppo F sembra essere il girone della morte. Germania, Francia e Portogallo nello stesso raggruppamento. Nemmeno uno sceneggiatore di film thriller avrebbe potuto osare tanto. I francesi sembrano favoriti, seppur di poco. La Germania sta rifondando e ha cambiato parecchio, mentre il Portogallo sembra avere più certezze con un gruppo già formato e molti reduci dal trionfo ad Euro 2016. Cristiano Ronaldo e compagni potrebbero anche giocare la sorpresa e fare uno scherzetto alla Francia. A chiudere il girone ci sarà una tra Islanda, Bulgaria, Romania e Ungheria, che quando hanno saputo in che girone potrebbero finire non hanno certo fatto i salti di gioia.

Europei che si preannunciano molto entusiasmanti. Speriamo che l’Italia sia protagonista. Il girone sorteggiato sembra essere un buon auspicio. L’appuntamento è per il 12 giugno con il debutto degli Azzurri all’Olimpico di Roma.