L’uomo del giorno – Gianluca Pagliuca, il ‘Re’ dei rigori… parati: e quel bacio al palo…

'L'uomo del giorno' di CalcioWeb è l'ex portiere di Sampdoria, Inter, Bologna e Nazionale, Gianluca Pagliuca, che compie 53 anni

Di lui non ci si ricorda solo quello, anche perché ne ha fatte di cose che lo hanno reso tra i migliori nel suo ruolo, ma è sicuramente uno dei segni distintivi della sua carriera. E’ una delle partite più importanti, forse la più importante di sempre per lui: finale mondiale di Usa 1994 tra Brasile e Italia. Mezz’ora del secondo tempo: un tiro non pericoloso dalla distanza di Mauro Silva gli sfugge dalle mani, ma per sua fortuna si infrange sul palo. Quel palo che lui bacia in segno di ‘ringraziamento’. L’autore del gesto è Gianluca Pagliuca, che oggi compie 53 anni ed è protagonista della consueta rubrica di CalcioWeb ‘L’uomo del giorno’.

L’episodio sopracitato, come tutti purtroppo sappiamo, non si è concluso col lieto fine. Quel tiro si infrange sul palo, la partita termina 0-0 così come i supplementari, ma a soccombere sono gli azzurri dopo i calci di rigore. Pagliuca, con le sue 39 presenze, ha partecipato a tre mondiali con la Nazionale, di cui due da protagonista (1994 e 1998). Ma la sua carriera non è solo azzurra. E’ anche nerazzurra e rossoblu, ma prima ancora blucerchiata.

Portiere agile, atletico, scattante e molto bravo tra i pali (con grandissima capacità di neutralizzare i rigori), Pagliuca nasce a Bologna (dove ritornerà) e cresce calcisticamente tra l’Emilia e la Liguria. Esordisce in prima squadra con la Samp nel 1987 e si fa conoscere al grande calcio con la vittoria dello Scudetto ed i successi in Coppa Italia e Coppa delle Coppe. Sette anni per lui a Genova, poi il trasferimento all’Inter, con cui vince una Coppa Uefa. Nella stagione 1999-2000 fa ritorno lì dove tutto ha avuto inizio, nella sua città Natale: Bologna. Sei anni coi felsinei in cui raggiunge il record di partite giocate consecutivamente in campionato: 226. Chiude la carriera all’Ascoli nel 2007.