Napoli, Gattuso è una scelta di basso profilo ma che può rivelarsi vincente: Mazzarri e Sarri insegnano…

Il Napoli ha deciso di affidarsi a Gennaro Gattuso, ecco perchè è una scelta di basso profilo ma che può rivelarsi vincente

La notizia era comunque nell’aria, forse un pò a sorpresa possono considerarsi i tempi della decisione, dopo la vittoria in Champions League contro il Genk il Napoli ha comunicato l’esonero dell’allenatore Carlo Ancelotti. I rapporti tra l’allenatore e la dirigenza si sono incrinati dopo la decisione di De Laurentiis di portare la squadra in ritiro dopo alcuni risulati non entusiasmanti, scelta che non è stata appoggiata dall’allenatore, inoltre il tecnico paga anche i rapporti difficili con una parte della squadra. Il Napoli aveva già deciso di esonerare Ancelotti a prescindere dal risultato contro il Genk, nella gara di Champions League la squadra ha deciso di rispondere con una prestazione di carattere, il risultato di 4-0 non lascia infatti dubbi sull’andamento dell’incontro. Il percorso in Champions League è stato comunque buono, chiudere il girone alle spalle della corazzata Liverpool rappresentava forse l’obiettivo massimo, in campionato obiettivamente il percorso è stato deludente ma la squadra è crollata proprio dopo i primi scontri con la dirigenza. Adesso si è deciso di puntare su Gattuso con l’intenzione di provare a risollevare la stagione.

Napoli-Gattuso, è la scelta giusta? I pro e i contro della decisione

Gattuso scelta di basso profilo ma…

LaPresse/Alfredo Falcone

La scelta di affidare la panchina a Gennaro Gattuso può essere considerata una decisione di basso profilo ma che nel breve periodo può portare sicuramente dei risultati. I precedenti infatti insegnano. Quando il Napoli si è affidato ad allenatori di nome le cose non sono andate di certo bene. Nel dettaglio sono due gli allenatori che hanno deluso. Il primo è stato Benitez, arrivato a Napoli come un vero e proprio top ha deluso le attese, non è riuscito ad ambientarsi al meglio, anche dal punto di vista tattico la squadra non ha mai entusiasmato. Lo stesso è successo proprio con Carlo Ancelotti, arrivato tra mille aspettative e come un allenatore vincente a livello internazionale non è riuscito a dare alla squadra la sua impronta anzi il calo è stato evidenza, la magra consolazione è stata la qualificazione agli ottavi di Champions League in questa competizione. Il Napoli invece ha convinto quando si è affidata ad allenatori ‘provinciali’. Stagioni molto importanti con Walter Mazzarri in panchina, tecnico che si è confermato poco spettacolare ma molto concreto. Ma il vero ‘crack’ è stato Maurizio Sarri, allenatore che ha entusiasmato un’intera città regalando il miglior calcio in Italia e non solo. Adesso Gattuso avrà il compito di compattera la squadra e più che il gioco dovrà motivare i calciatori a scendere in campo con maggiore grinta, quella che è mancata fino al momento.

Il nuovo Napoli di Gattuso, come cambia l’11: grinta a centrocampo, in attacco Ringhio ‘rispolvera’ i big [FOTO]