Super Lazio, la coppa è biancoceleste: la Juventus si arrende 1-3 sotto i colpi dell’Aquila

Supercoppa Italiana, il riepilogo e la sintesi di Juventus-Lazio: i biancocelesti vincono 1-3 meritatamente è il quinto trionfo nella storia della competizione

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E’ festa biancoceleste a Riad, la Lazio è Supercampione d’Italia. Gli aquilotti battono 1-3 la Juventus e alzano al cielo la CocaCola Supercup. La rete decisiva porta la firma di Senad Lulic, ormai rinominato “Re di Coppe”, come accadde nel 2013 in finale di Coppa Italia contro la Roma. Inzaghi dimostra ancora una volta di aver preso le misure alla compagine bianconera, azzeccando anche i cambi e dimostrandosi di essere in patria la squadra del momento. Un successo quindi meritato, che vale la quinta Supercoppa della storia laziale!

SINTESI PRIMO TEMPO – La partita è sin da subito divertente, con entrambe le squadre che cercano di imporre il proprio gioco e portarsi in vantaggio. Più lucida comunque la Lazio, vicina subito alla rete con Luis Alberto (Matuidi ammonito per un’entrata in ritardo, poteva anche essere rosso). E’ questo il preludio al gol: De Sciglio si fa dribblare clamorosamente da Lulic, palla sul secondo palo dove trova Milinkovic, la sponda del serbo è perfetta per il trequartista spagnolo che di prima intenzione batte a rete e fa esplodere la panchina biancoceleste. Lo 0-1 sveglia la Vecchia Signora, ma la reazione non è inizialmente producente. E’ ancora la Lazio ad andare vicina al gol in contropiede con Correa, bravo Sczcesny in controtempo a respingere lateralmente. Dybala però non ci sta e alza la voce: prima fa la barba al palo su punizione, poi realizza a tempo scaduto (45′ in corso) la rete del pareggio, insaccando in tap-in il tiro di Ronaldo parato da Strakosha. Portoghese applaudito dai tifosi arabi ogni volta che tocca il pallone.

SINTESI SECONDO TEMPO – Gara molto più tattica nella ripresa, con la Juventus che arretra il baricentro e permette all’avversaria di far girare di più il pallone. I capitolini senza paura tengono benissimo il campo e vanno diverse volte alla conclusione. Il gol è nell’aria, l’azione decisiva arriva al 73′: ancora un cross dalla fascia, questa volta destra con Lazzari, è appostato come un’aquila Lulic che di destro trova il sette per il 2-1 laziale. I bianconeri di rabbia tentano di rimettere in piedi il match, ma è in formissima la squadra di Simone Inzaghi, rapida a chiudere gli spazi e intelligente a ripartire velocemente. Correa firma l’1-3, ma il guardalinee alza giustamente la bandierina. Gli ingressi di Douglas Costa e Cuadrado non cambiano la partita, la Lazio domina sugli esterni. Il colpo di testa di Bonucci e l’espulsione di Bentancur sono gli ultimi brividi del match, visto che Cataldi (come Murgia nel 2017) la chiude con una punizione magistrale al 93′. Vince dunque la formazione romana. La Lazio è per la quinta volta nella sua storia Supercampione d’Italia!

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