Inter, Conte avrà finito i piagnistei? Adesso non può proprio lamentarsi…

Inter scatenata sul mercato con l'obiettivo di rinforzarsi con i fatti e non a parole: ma Conte adesso cosa dirà? Avrà finito i piagnistei?

Dalle parti di Milano avrebbero visto Conte saltellare felice per casa tra caviale e champagne. Sarà vero? Difficile saperlo, non impossibile immaginarlo. L’Inter è in lotta su tre fronti, i tifosi sognano e la società… ha capito. Ha capito che può osare, ha capito il suo allenatore. Lo ha capito nel senso che lo ha compreso. E lo vuole ‘accontentare‘.  Ha denunciato più volte la ‘coperta corta’, il tecnico nerazzurro, ma anche la mancanza di esperienza in certi frangenti. Proprio quelli in cui la sua squadra è sembrata più fragile, vale a dire nei secondi tempi di Barcellona e Dortmund. Lì, pubblicamente, le uscite che fecero parlare per giorni. Conte vuole garanzie, vuole rinforzi. L’Inter non batte ciglio, anzi. Motivo? Forse in realtà è d’accordo con lui. E l’asseconda.

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La dimostrazione è in questo mercato di riparazione, la prima occasione utile per far capire a lui – ma non solo – che si scherza poco. Eriksen, Vidal, Ashley Young, Giroud, Spinazzola. Tutti obiettivi e non barzellette, tutti fatti concreti. Chi è arrivato ma forse va via, chi è arrivato e spera di non avere problemi, chi dovrebbe arrivare e chi forse non arriverà. Non c’è ufficialità, al momento, ma restano le intenzioni. Le intenzioni di una società che vuole fare sul serio e accontentare il suo allenatore.

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Già. Cosa dice adesso Conte? Avrà finito i piagnistei? A prescindere, lo ripetiamo, da come andranno a finire queste trattative, ora o in estate, le intenzioni già bastano a far capire tante cose. A tutti. Lui in primis. Rinforzi in mediana e sulle fasce, per dare quel tocco di esperienza internazionale in più; rinforzi davanti per far respirare il povero Lukaku. Il tempo di lamentarsi è finito, caro Conte. Questa squadra, grazie soprattutto a te, sta già andando forte, ma al prossimo incidente di percorso non sono ammesse lamentele…