Juventus, Boniek non ci sta: “stella revocata allo Stadium? Ha fatto tutto Agnelli…”

Juventus, la polemica di Zbigniew Boniek sulla revoca della stella all'Allianz Stadium: frecciatina al presidente Agnelli

Domani si gioca un classico del classico italiano. Zbigniew Boniek, ex calciatore e presidente della Federazione polacca, vivrà in modo particolare il match Juventus-Roma. Il doppio ex si è concesso ad una interessante intervista ai microfoni di TMW Radio in cui ha affrontato diversi argomenti e lanciato anche qualche frecciatina. Ecco di seguito le

Vuole chiarire la storia legata alla stella allo Juventus Stadium (prima assegnata e poi revocata, ndr)?
“Dovresti chiedere ad Andrea Agnelli, ha fatto tutto lui. Io non ho fatto nulla… mi è arrivato una maglia e una lettera a casa in cui si diceva questa cosa, tutto molto bello. Poi un mese dopo mi hanno chiamato spiegandomi che qualche tifoso non era contento, io ho detto che mi potevano togliere senza problemi. Vogliono fare la storia ma dovrebbero ricordarsi che nei cinque gol fatti nelle finali europee che hanno giocato, ne ho fatti tre io”.

Guardando Roma-Juventus, il cuore dove tende?
“Ho 64 anni e il cuore ancora regge (ride, ndr). Non ho nulla contro la Juventus, ho finito la carriera a Roma e chiaramente sono un pizzico più legato alla squadra romana, ma non sono antijuventino. Se vince la Roma mi fa più piacere, ma se vince la Juve dormo ancora”.

Cosa deve temere più l’Inter della Juve?
“Quando arrivi punto a punto con la Juve, non puoi sperare che abbassino la guardia. I passaggi a vuoto con la Juve non ci sono, devi sempre essere al top, è così, d’altronde da otto anni vincono sempre”.