Ottavio Bianchi: “Alla Juve non vedo la mano di Sarri, ha vinto grazie a Ronaldo, Dybala e Higuain”

L'ex allenatore di Napoli, Roma e Inter, Ottavio Bianchi, dice la sua sull'operato di Sarri alla Juventus e di Conte all'Inter

Continuano ad arrivare pensieri e pareri, dagli addetti ai lavori, in merito al lavoro svolto da Sarri alla Juventus. Metà della sua prima stagione è andata, il bilancio non è affatto negativo: i bianconeri, seppur con qualche passaggio a vuoto, comandano la classifica e in Champions hanno passato la fase a gironi con largo anticipo. Ciò che viene chiesto è il bel gioco, visto solo a sprazzi. Di questo ha parlato, in un’intervista al Corriere dello Sport, Ottavio Bianchi, allenatore tra le altre di Napoli, Inter e Roma.

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Cosa vedo di Sarri in questa Juve? Bisognerebbe chiederlo a lui. Vista da fuori è una Juve a +3 sull’Inter più per le capacità individuali dei singoli che per il gioco di squadra. Che ha fatto fatica, ha vinto tante partite con un gol di scarto puntando sui gol di Ronaldo o di Dybala e Higuain. Se mi chiede dove vedo la mano dell’allenatore le rispondo Atalanta sempre e Lazio a tratti, non Juve. Però magari a Sarri questo non interessa. Ad Empoli e Napoli giocava in scioltezza e dava spettacolo, la Juventus è un’altra cosa”.

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Conte all’Inter? Premesse importanti e finalmente credibile, la società ha preso a modello la Juventus e si vede. Credo che ci sia la consapevolezza da parte loro che lo scudetto sia possibile, ma questo vale anche per la Lazio che ha il vantaggio di potersi concentrare su un unico obiettivo”.