Torino-Atalanta, Fifa o Pes? Mazzarri dalle stelle alle stalle, salvate Sirigu: storia di un risultato “folle”

L'Atalanta ha demolito il Torino nell'anticipo serale del sabato di Serie A. Uno 0-7 esterno difficile da vedere, ma c'è qualche precedente

Torino-Atalanta 0-7. No, non è una partita alla play station, è quello che è successo ieri sera nel campionato di Serie A. Tre gol di Ilicic, uno dei quali da centrocampo (per gentile concessione di un calciatore del Torino), due di Muriel nel finale oltre alle firme di Gosens e Zapata. Serata da dimenticare per la squadra di Mazzarri e sconfitta record per i granata, che sono riusciti ad eguagliare il risultato patito nel 1950 ad opera del Milan. Quella volta, però, si giocava in trasferta. Il tecnico non ha usato alibi nel post-partita: Prestazione indifendibile“. E infatti i suoi giocatori hanno previsto le parole del mister e per 90 minuti non hanno difeso. E pensare che Cairo in estate disse: la difesa del Torino non ce l’ha nemmeno la Juventus“. E menomale, diranno i tifosi bianconeri. I tifosi granata non sapevano cosa dire guardando la loro squadra. Si vocifera che si sia sentito: “Non sono professionisti, sono presi dalla strada” o “Cazzo, non oggi che avevo messo Sirigu al fantacalcio!”. E dire che c’è chi è riuscito a fare peggio del Toro (e non era facile).

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Risultati extra-large: i precedenti

Il Sassuolo, ad esempio, è riuscito nella titanica impresa di replicare il 7-0 due volte, entrambe contro l’Inter. A settembre del 2013 al Mapei Stadium, in una sfida in cui riuscirono a segnare persino Taider e Ricky Alvarez (pensate un po’!) e nel settembre 2014, a San Siro. L’altro precedente relativamente recente è stato un Palermo-Udinese. Il Palermo fece tutto in un’ora. Totò Di Natale (tripletta) e Alexis Sanchez (poker) fecero un massacro al Renzo Barbera. Tra i quattro 7-0 registrati in Serie A il più lontano è quello tra Juventus e Pro Patria del 1950. Nel 1949 il Padova realizzò addirittura 8 reti a Venezia, stessa cosa per il Milan contro il Genoa nel 1955. Non poteva mancare in questa particolare classifica il Grande Torino. Un 10-0 all’Alessandria il 9 maggio 1948. All’appello mancano anche diversi 9-0: Roma-Cremonese, Milan-Palermo, Torino-Casale e Inter-Casale. In questi ultimi due casi c’è la sfortuna del portiere Vincenzo Provero (forse una r di troppo all’anagrafe) battuto 18 volte in poco meno di un anno.

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Mazzarri, chi la fa l’aspetti

Tornando alla partita tra Torino e Atalanta, ad uscire sconfitto è stato Walter Mazzarri. L’allenatore granata non è però nuovo ai 7-0. Nel 2014 era proprio il tecnico toscano a sedere sulla panchina dell’Inter che rifilò 7 gol al Sassuolo. Mazzarri si divertì a Reggio Emilia, si è divertito decisamente meno ieri sera. Si sono divertiti poco i giocatori del Torino. C’è chi parla di umiliazione in questi casi, ma umiliante sarebbe fermarsi. Lì sì che mancherebbe il rispetto. Così come è mancato nelle ultime battute del match quando Pasalic ha pensato bene di battere una punizione a centrocampo con la rabona. Sì giocare (e ci mancherebbe), non sbeffeggiare l’avversario.

Sirigu e Ilicic, quando il destino è beffardo

Come Mazzarri anche Sirigu aveva già vissuto un’esperienza simile. Il povero portiere è stato protagonista suo malgrado di due delle peggiori sconfitte casalinghe nella storia della Serie A. Oltre quella del Torino anche quella del Palermo contro l’Udinese. E dire che ieri ha evitato al Torino di prenderne almeno il doppio! Però prendere un gol in stile calcetto quando fai il cambio portiere, dai! Anche tu Sirigu. Compagno di Sirigu al Palermo era Josip Ilicic, che ieri si è travestito da politico e ha fatto il voltagabbana decidendo di passare dalla parte favorevole. Tre gol per lui per “vendicare” quello 0-7 del “Barbera”.

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Zaza e Rosati: quando la sfortuna diventa fortuna

Per due protagonisti in vesti diverse, ce ne sono altrettanti che si sono evitati la figuraccia. Parliamo di Simone Zaza e Antonio Rosati. Entrambi giocavano al Sassuolo nel famoso 0-7 contro l’Inter. Un giovane attaccante allora, un centravanti maturo adesso. Zaza, per sua fortuna, era ai box per un problema alla coscia. Rosati, invece, è rimasto coinvolto solo in parte in entrambe le partite: vice di Pomini nel Sassuolo senza scendere in campo e secondo di Sirigu al Torino. Quando si dice che fare il portiere di riserva non è utile. Con questo stratagemma Rosati si è evitato due giornate da incubo. Ma sorge una domanda: se i 7-0 in Serie A sono 4 e in 2 di questi nella rosa di chi ha perso c’era il portiere 36enne, non sarà mica lui a portare sfiga? Nel dubbio il Torino si sta muovendo per rifilarlo a qualche squadra già in questa sessione di mercato, non si sa mai…